Future Built on Knowledge

ProM Facility campione di innovazione e trasferimento tecnologico a SMAU Milano

ottobre 25, 2017

Il laboratorio di Polo Meccatronica premiato come esempio di innovazione. La visita e le congratulazioni del ministro Giuliano Poletti all’esperienza trentina

Comunicato stampa Trentino Sviluppo

ProM Facility, il laboratorio di prototipazione di Polo Meccatronica, è stato protagonista a SMAU Milano, la kermesse sull’innovazione imprenditoriale che coinvolge ogni anno oltre 50 mila operatori economici da tutto il mondo. Il laboratorio, realizzato da Trentino Sviluppo in collaborazione con Provincia, FBK, Università di Trento e Confindustria Trento, si è infatti aggiudicato il “Premio Innovazione SMAU”. “Non un semplice terzista del mercato meccatronico – recita la motivazione – bensì un vero e proprio centro di trasferimento tecnologico in cui si incontrano e si fondono il meglio della ricerca accademica e industriale, in una partnership pubblico-privata che accresce la competitività delle imprese locali”. Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti in visita nella mattinata allo stand trentino, si è congratulato con una realtà, quella di Polo Meccatronica, diventata di riferimento a livello nazionale.

Una superficie di 1.500 metri quadrati stampanti 3D metalliche, torni e impianti cibernetici del valore di oltre 6 milioni di euro e sette tecnici altamente specializzati pronti ad accompagnare le imprese in tutte le fasi di sviluppo di un nuovo prodotto: dalla ricerca e progettazione fino alla prototipazione vera e propria. Queste le caratteristiche di ProM Facility, il laboratorio di Polo Meccatronica inaugurato nella primavera scorsa, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento con il Fondo europeo di Sviluppo regionale (Fesr) e che nella giornata di ieri, a Milano, si è aggiudicato il “Premio Innovazione SMAU”.

“Un riconoscimento – commenta Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento – che premia un intenso lavoro di squadra tra enti pubblici, centri di ricerca ed aziende del territorio. Aspiriamo a diventare un punto di riferimento rispetto ai grandi gruppi industriali ma anche per quelle piccole e medie imprese che altrimenti farebbero più fatica ad intercettare le opportunità offerte dalle frontiere tecnologie più avanzate, come ad esempio il digital manufacturing”.

“Abbattere i costi dell’innovazione – sottolinea ancora Olivi – significa in definitiva rendere più competitive le aziende del territorio, creando un vero e proprio cluster meccatronico di riferimento su scala nazionale ed europea”.

E di smart factory e Industria 4.0 il “sistema Trentino”, presente in fiera con Trentino Sviluppo, Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler, tornerà a parlare anche domani, 26 ottobre, con Mauro Casotto, direttore operativo di Trentino Sviluppo, il quale si confronterà sulle sfide legate all’automazione dei processi produttivi con Roberto Mancone della Deutsche Bank e Maurizio Riva, country manager di Intel.

Sempre domani Sonia Bonfiglioli, presidente dell’omonimo gruppo industriale, porterà a SMAU la testimonianza della multinazionale emiliana che dal 2012 è presente in Polo Meccatronica con un centro di ricerca sulla trasmissione di potenza e la sensoristica nei motori industriali, cresciuto poi a tal punto da diventare “unità di business” di riferimento mondiale per l’intero gruppo, una fabbrica moderna, costruita secondo i principi dell’Industry 4.0, dove ad oggi lavorano un centinaio di persone, in gran parte giovani formatisi all’Università di Trento e tecnici usciti dalle scuole professionali e superiori del territorio. “Perché – spiega Sonia Bonfiglioli – il Trentino è un territorio che sa fare sistema, dove ci sono risorse ed eccellenze che sarebbe un peccato non mettere a frutto”.

Foto Trentino Sviluppo


Autore/i