Future Built on Knowledge

Proposta innovativa del Centro per le Scienze Religiose FBK al Religion Today Filmfestival 2016 di Trento

October 25, 2016

In occasione della diciannovesima edizione del Religion Today Film Festival dedicato a Donne e religioni, il Centro per le Scienze Religiose della Fondazione Bruno Kessler (FBK) ha rinnovato la propria collaborazione di lunga data con il Festival attraverso un contributo innovativo.

I ricercatori delle Scienze religiose hanno lavorato insieme ai ricercatori del Centro ICT della Fondazione Kessler (in particolare il gruppo Technologies of Vision Research) sulla presenza di contenuti religiosi all’interno delle serie televisive Netflix Orange is The New Black e Sense8. I ricercatori hanno estratto le parole ed espressioni-chiave più ricorrenti di queste due opere, analizzando un dataset composto da 51 sottotitoli, 203 recensioni e 2085 commenti alle due serie. I dati sono stati quindi messi a disposizione dei relatori per il dibattito.

I ricercatori FBK hanno anche realizzato la mostra in realtà aumentata “Fermo-immagine: una mostra in realtà aumentata su donne e religione”, utilizzando il servizio Wikitude Studio. L’allestimento composto da 20 fotogrammi di film che trattano il rapporto tra donne e religioni è stato visitabile durante il periodo del festival. Ognuno dei fotogrammi, se inquadrato con lo smartphone, attiva una serie di contenuti multimediali di diverso tipo: scritte, immagini e brevi clip video. Circa 200 persone hanno scaricato la app e visitato la mostra multimediale. I ricercatori delle Scienze religiose hanno anche proposto due conferenze.

Nella prima (8 ottobre 2016) a proposito di Netflix: questioni religiose e di genere all’interno delle serie tv, si è discussa la presenza di contenuti religiosi nelle serie televisive prese in considerazione. Tra il pubblico, hanno partecipato una ventina di giovani studiosi delle religioni provenienti da Università di tutta Italia.

La seconda conferenza, Dalla parte di Eva. Religioni e relazioni di genere (13 ottobre 2016), ha visto la eccezionale partecipazione allo stesso tavolo di donne religiose di tradizioni differenti, coordinate da un’antropologa: le loro voci si sono alternate a discutere il ruolo femminile all’interno delle comunità religiose e come ponte verso la società multi-secolare.