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Rinnovo contratto delle Fondazioni: firmata l’ipotesi di accordo

luglio 23, 2018

Sottoscritta l’ipotesi di Contratto collettivo di lavoro per il personale delle Fondazioni Bruno Kessler e Edmund Mach

La trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo di lavoro tra CGIL, CISL, UIL, la Fondazione Bruno Kessler e la Fondazione Edmund Mach è stata lunga e accurata.

La complessità del contesto economico e finanziario e le peculiarità del lavoro di chi fa ricerca ed innovazione e opera in enti a ciò deputati hanno infatti richiesto a tutti i protagonisti della trattativa un supplemento di attenzione, di responsabilità e di visione.

Gli obiettivi generali della trattativa erano senza dubbio ambiziosi:

  • assicurare un adeguamento economico equo e sostenibile
  • assicurare certezza e consolidare gli importanti istituti incentivanti in essere;
  • ribadire il carattere innovativo di un impianto normativo concepito sin dall’origine per valorizzare i lavoratori che operano nel campo della conoscenza.

Tali obiettivi sono stati perseguiti con la comune consapevolezza che al livello di contrattazione attivato deve corrispondere una funzione di garanzia normativa e salariale tale da assicurare condizioni di equità a tutti i lavoratori, mentre alla trattativa di secondo livello va lasciato il compito di disegnare quelle soluzioni di prossimità più coerenti con le specifiche esigenze dei contesti lavorativi delle due fondazioni.

Per quanto riguarda il merito economico, chiarito che i relativi effetti decorrono dal 1 gennaio 2016, la trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo ha portato alle seguenti conclusioni:

  • l’indennità di vacanza contrattuale attualmente in godimento – 0,75% dello stipendio tabellare – viene conglobata nella voce del trattamento economico fondamentale di garanzia (stipendio tabellare);
  • lo stipendio tabellare è rivalutato di un 3%;
  • l’importo complessivamente destinato al premio di produttività viene esplicitato e quindi consolidato nella misura minima del 6% del monte delle retribuzioni per tutto il personale;
  • il Fondo per il “premio di autofinanziamento” viene stabilmente recuperato al Contratto collettivo delle Fondazioni di cui diventa parte integrante;
  • al personale dipendente nonché al personale con contratto a tempo determinato di durata pari o superiore a 6 mesi continuativi nel corso dell’anno solare, è garantita l’adesione al Fondo sanitario integrativo provinciale (“Sanifonds”) con decorrenza 1.01.2018.

Per quanto riguarda l’impianto normativo la trattativa ha portato alle seguenti innovazioni:

  • le progressioni di carriera del personale – nella misura della sostenibilità economica – verranno gestite tramite una puntuale pianificazione pluriennale assicurando informativa, tracciabilità, trasparenza. A tal proposito è stato stabilito che il finanziamento relativo alla programmazione 2019 -2021 non sarà inferiore, per ciascuna fondazione, ad un punto POE e cioè Euro 139.000,00; nel corso del triennio, si procederà altresì ad una specifica ricognizione valutativa del personale con inquadramento T4;
  • viene previsto un premio per i dipendenti inventori;
  • viene previsto un compenso incentivante per l’attività di progettazione e direzione lavori;
  • viene integrata l’indennità di reperibilità;
  • telelavoro e lavoro a tempo parziale sono stati potenziati e viene introdotto lo smart-working;
  • il sistema dei permessi retribuiti è stato riordinato introducendo nuove misure a favore dei lavoratori;
  • viene introdotta l’aspettativa per motivi personali;
  • è stato potenziato il sistema di sostegno all’occupabilità e all’autoimprenditorialità;
  • viene rafforzato il sistema della partecipazione sindacale, implementando gli istituti della informazione, concertazione e contrattazione;
  • vengono previsti istituti di tutela e garanzia rispetto a situazioni di disagio lavorativo causate da atti di mobbing o molestie anche morali;
  • il Fondo pensione complementare “Laborfonds” viene affiancato dal Fondo “RESAVER”, concepito per agevolare la mobilità nel contesto europeo;
  • sono state meglio formulate le declaratorie relative agli inquadramenti del personale per assicurare maggior chiarezza di mansioni e limitare l’area del contenzioso;
  • viene istituito un gruppo di lavoro paritetico al fine di procedere alla ricognizione complessiva delle declaratorie di inquadramento;
  • è stato previsto un contratto di lavoro ad hoc per rafforzare l’integrazione della filiera scuola-lavoro-innovazione.

Contestualmente alla sottoscrizione dell’accordo per il rinnovo del CCPL, le parti hanno concordato i termini dell’impegno in materia di durata dei contratti a termine e intervalli temporanei per la successione dei contratti; impegno quest’ultimo che sarà sottoscritto a giorni in sede di accordo di prossimità aziendale.


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