Una ricercata polifonia
Il primo concerto del Coro FBK - guidato dal Maestro Eduardo Bochicchio - ha visto partecipare oltre un centinaio di persone. L’evento fa parte del progetto FBK Sound, in collaborazione col Centro Didattico MusicaTeatroDanza (CDM) di Rovereto, che offre uno spazio di incontro e crescita condivisa, pensato per rafforzare identità organizzativa e senso di comunità.
Venerdì 30 gennaio alle ore 18, presso la sede di FBK in Via Santa Croce 77, si è tenuta la prima esibizione del coro della Fondazione, fra l’emozione delle colleghe e dei colleghi in costume di scena e la curiosità di familiari, parenti e amiche o amici, ma anche della cittadinanza invitato all’evento pubblico, intervenuti per ascoltare. Una platea decisamente molto diversa dal solito, intergenerazionale e accomunata da legami affettivi anziché da interessi disciplinari. Un’occasione speciale, all’insegna della partecipazione culturale che si fa welfare aziendale e promuove il benessere personale e organizzativo un brano alla volta, cantando insieme, imparando a gestire il proprio respiro e a tirar fuori la voce.
“La pratica del canto sul luogo di lavoro è molto diffusa in altri paesi e in altre culture, meno in Italia – ha affermato Corrado Bungaro, direttore del CDM e impegnato da oltre 20 anni nella produzione in ambito artistico e culturale – Siamo felici di aver avviato l’esperienza del coro aziendale dentro la realtà di FBK, consci della grande forza che il canto collettivo può dare ai suoi partecipanti e a tutto l’ambiente lavorativo”.
“Le organizzazioni come la Fondazione Bruno Kessler sono costantemente impegnate nella ricerca di qualcosa di speciale. In questo caso, la ricerca si propone di attivare e collegare il benessere e la felicità delle persone con la missione aziendale”, ha affermato Alessandro Dalla Torre, Responsabile servizio People Innovation for Research. Continuando: “Attraverso la musica, vogliamo aprire lo spazio organizzativo della Fondazione a un’esperienza straordinaria e, in quanto tale, generativa di benessere e creatività. In questo senso, mi piace pensare al nostro coro come a colleghe e colleghi che, uniti da una passione comune, si fanno cassa armonica di quella straordinaria avventura umana di studio e ricerca che risponde esattamente alla missione di FBK”.
Il Coro della Fondazione – guidato dal Maestro Eduardo Bochicchio – nasce da questa convinzione: non è solo un momento piacevole da condividere, che può allentare la tensione di un periodo particolarmente denso di scadenze o sfide professionali fino a strapparci un sorriso, ma è anche uno strumento concreto per costruire nuovi legami dentro una comunità multiculturale e intergenerazionale che va oltre i rispettivi ruoli, perché è in situazione che ci si conosce meglio e si impara ad apprezzare la qualità dell’ascolto che siamo capaci di dare e di ricevere o il supporto incondizionato che siamo disposti a offrire a chi ci sta accanto.
FBK Sound si inserisce in un quadro di azioni di welfare culturale, secondo quanto indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Nuova Agenda Europea della Cultura 2030, verso un modello integrato di benessere degli individui e delle comunità, attraverso la pratica delle arti performative (musica, teatro, danza) come fonte di salute, benessere e inclusione. Da sempre, FBK è attenta nella promozione di iniziative che valorizzano la persona anche in ottica di una continua attrattività di talenti sul nostro territorio.
In un contesto territoriale come quello del Trentino, da sempre attento a interpretare responsabilmente la propria autonomia facendosi laboratorio per sperimentare nuovi percorsi di welfare a vantaggio di tutta la nazione, questa pratica segna la consapevolezza, nel solco del sogno di Bruno Kessler, che riguarda l’opportunità di rimettere in discussione l’idea e il senso del lavoro nell’epoca dell’IA applicata esponenzialmente a ogni aspetto della nostra vita personale e lavorativa. Se la sfida più importante diventa sempre più quella dell’attrazione e ritenzione dei talenti, allora ogni esperienza capace di produrre motivazione, benessere e comunità può fare la differenza.
Il mondo del lavoro, pur conservando la centralità della gerarchia che distribuisce oneri e onori, risorse e responsabilità, sempre più diventa un luogo di placemaking, dove ciò che conta è la qualità delle persone con cui si collabora, la reciprocità e disponibilità che si incontra, la probabilità di intrecciare il proprio percorso con quello di altre/i compagne/i di esplorazione scientifica che talvolta provengono dall’altra parte del mondo e con cui ibridare le proprie idee, mettersi in discussione, aiutarsi l’un l’altro.
Tutto parte da una pratica artistica salutogenica come il canto in coro, capace di mettere d’accordo il corpo e la mente, e la mente di chi di mestiere fa ricerca è capace di spaziare senza sosta.
“Non si canta perché si è felici; si è felici perché si canta“, dice il filosofo e psicologo William James
I/le componenti del coro FBK
Alessio Tomelleri, Barbara Cagol, Chiara Riccardi, Claudio Eccher, Daniela Anesi, Denise Gottardi, Elena Crespi, Elena Donini, Francesca Bovolo, Giancarlo Pepponi, Giovanni Palù, Giulia Foradori, Ilaria Alberti, Irene Brugnara, Laura Ferrarotti, Loredana Panato, Manuela Speranza, Marco Dianti, Martino Bernard, Matteo Martini, Michele Nori, Petra Jansen, Sara Montanari, Silvia Malesardi, Sofia Brenna, Stefania Baruchelli, Stefania Sardagna, Tiziana Martinelli, Tommaso Fonda, Yong Kwon.
Centro Didattico MusicaTeatroDanza di Rovereto – CDM
Il Centro Didattico MusicaTeatroDanza di Rovereto (CDM) nasce nel 1987 come realtà unica sul territorio regionale, grazie alla sua natura multidisciplinare nel campo dello studio e pratica della musica, del teatro e della danza. Il CDM è la Casa della Musica e delle Arti performative, un luogo ideale dove potersi incontrare e crescere attraverso la formazione in ambito artistico a 360°, in uno spazio luminoso e colorato, 1.000 m² di superficie interamente dedicati alla produzione di energia creativa.
Maestro Eduardo Bochicchio – Direttore del coro FBK
Direttore, cantante lirico e pianista. Docente di Pianoforte e Educazione Corale presso la Civica Scuola Musicale “R. Zandonai” e CDM (Centro Didattico MusicaTeatroDanza) di Rovereto. Ha studiato e lavorato con importanti musicisti italiani e internazionali come Maria Guinand, Lorenzo Donati, Riccardo Muti, Peter Maag, Lorin Maazel, Daniel Oren e Tom Koopman. Naturale di São Paulo – Brasile, è laureato in Musica (Pianoforte) nel 1987 presso la “Faculdade Santa Marcelina” – São Paulo, diplomato in canto lirico nel 1994 presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e laureato nel Biennio di Direzione di Coro nel 2019 presso il Conservatorio Bonporti di Trento.