FBK: gestione virtuosa dei progetti PNRR
Fondi confermati e attività in pieno avanzamento
La Fondazione Bruno Kessler fa il punto sull’attuazione dei progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), evidenziando una gestione considerata solida ed efficace, sia sul piano finanziario sia su quello operativo.
Secondo quanto emerso da un recente confronto interno e con le istituzioni nazionali promotrici del PNRR, non sono previsti tagli sui circa 40 milioni di euro complessivi assegnati: di questi, 17 milioni sono già stati incassati da FBK, mentre la quota finale dovrebbe essere erogata da Ministero tra settembre e ottobre. Nei prossimi mesi sono attese alcune richieste di integrazione documentale, ma il quadro generale resta stabile. Un elemento rilevante è la chiusura di tutti i bandi a cascata, segnale di avanzamento concreto delle attività progettuali.
Sul fronte dei programmi, proseguono quattro iniziative del Piano Nazionale Complementare (PNC), con orizzonte fino alla fine del 2026. Tra queste rientra anche il progetto D3-4-HEALTH, insieme ad altri partenariati nazionali per la competitività (PNC), che consolidano il ruolo della fondazione in ambiti strategici come salute digitale e innovazione tecnologica.
Nel complesso, FBK sottolinea una gestione finanziaria virtuosa: non sarà infatti necessario ricorrere al fondo cassa accantonato da 3,5 milioni di euro.
Parallelamente cresce anche la dimensione organizzativa. Nonostante un turnover elevato, la fondazione continua ad aumentare il numero di persone coinvolte nei progetti, rafforzando competenze e capacità operativa.
Questo percorso si inserisce in un momento simbolico per l’ente: i 20 anni di attività di FBK. In questo arco di tempo, la fondazione ha raddoppiato i laboratori e rafforzato la propria presenza nelle filiere strategiche, inclusi gli IPCEI (Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo), con l’obiettivo di attivarne uno o due nuovi e un terzo in prospettiva.
Il bilancio complessivo restituisce quindi l’immagine di un ente in crescita, capace di affrontare la complessità del PNRR mantenendo equilibrio finanziario e continuità progettuale, con ricadute concrete sul sistema della ricerca e dell’innovazione.