Future Built on Knowledge

Finanziamento europeo di oltre un milione di euro per il progetto di studi umanistici “PURE” a cui partecipa FBK

dicembre 18, 2018

La ricerca dedicata alla riscoperta degli spazi pubblici verrà avviata nel 2019 e sarà condotta in collaborazione con un consorzio di realtà europee. Prevista anche la realizzazione di app per percorsi tematici alla scoperta di segnali del passato nelle città contemporanee

L’Istituto storico italo-germanico della Fondazione Bruno Kessler (FBK-ISIG), insieme a un consorzio europeo di cui è partner, è risultato vincitore di un finanziamento HERA (Humanities in the European Research Area) del valore complessivo di 1,2 milioni di euro. Grazie a questo fondo europeo, dedicato alle scienze umane, nei prossimi tre anni sarà realizzato il progetto PURE (PUblic REnaissance), ideato e coordinato per la parte relativa all’Italia dal ricercatore FBK-ISIG Massimo Rospocher.

Il programma di ricerca sarà condotto in collaborazione con l’Università di Exeter (UK), l’Università di Erlangen (Germania), l’Università di Valencia (Spagna) e l’Università di Groningen (Paesi Bassi) e avrà l’obiettivo di analizzare e riscoprire il ruolo degli spazi pubblici dall’età moderna ai giorni nostri.

“L’idea del progetto”, spiega Rospocher, “nasce da un’urgenza del presente. Oggi sembra che tutto il dibattito pubblico si svolga in luoghi virtuali ed effimeri, ma al tempo stesso si sta riscoprendo il potere delle piazze, come si è visto anche recentemente con le proteste Occupy Wall Street o degli Indignados fino alle attuali manifestazioni dei gilet gialli. Nel progetto studieremo il ruolo degli spazi pubblici, come strade, mercati, taverne e piazze, nel periodo del Rinascimento e vedremo come sono mutate le loro funzioni e quali sono i legami con la contemporaneità”.

Al termine del progetto, oltre a pubblicazioni accademiche internazionali, è prevista anche la realizzazione di una serie di app per smartphone dedicate ad alcune città europee, fra cui Trento, per proporre percorsi tematici grazie ai quali gli utenti potranno trovare segnali del passato ancora visibili al giorno d’oggi. “Ad esempio”, spiega Rospocher, “in via Suffragio a Trento si possono ancora vedere tracce della presenza di osterie cinquecentesche che avevano un ruolo nella vita pubblica cittadina. Grazie alle app i cittadini potranno individuarle e seguire la narrazione storica. Per la realizzazione dell’aspetto tecnologico ci avvarremo anche della consulenza dei ricercatori del settore ICT della FBK”.


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