Future Built on Knowledge

In Progetto Manifattura nasce TESS Lab, il laboratorio per le tecnologie green del futuro

giugno 27, 2018

L’intesa tra Provincia, Trentino Sviluppo, Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler dà vita ad un nuovo centro d'eccellenza che mette in rete impresa, ricerca e formazione

(f.r.) Sviluppo sostenibile, energie del futuro e qualità della vita saranno i temi cardine attorno ai quali sarà orientata l’attività di TESS Lab, centro laboratoriale il cui nome sta per “Laboratori di tecnologie e servizi per la sostenibilità”. L’iniziativa sorgerà a Progetto Manifattura, il polo green di Trentino Sviluppo a Rovereto, che questa mattina ha ospitato la firma del protocollo d’intesa tra Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico e lavoro della Provincia autonoma di Trento, Flavio Tosi, presidente di Trentino Sviluppo, Paolo Collini, rettore dell’Università di Trento e Andrea Simoni, segretario generale di Fondazione Bruno Kessler. L’accordo di oggi dà il via alla ristrutturazione di quello che era il “Magazzino Stampati” della Manifattura Tabacchi, per un’area di 700 metri quadrati, e al successivo allestimento di cinque laboratori dotati delle attrezzature più moderne e di personale altamente qualificato. Qui saranno attivati progetti didattici, di ricerca applicata e prototipazione, in stretta collaborazione con il mondo dell’industria. L’investimento complessivo sarà di 6 milioni di euro e l’inaugurazione è fissata per il 2019. La ricaduta che si prospetta per il territorio trentino riguarda la capacità attrattiva in chiave imprenditoriale, la formazione di figure professionali in grado di rispondere alle rinnovate esigenze del mercato del lavoro e lo sviluppo di progetti di ricerca di alto livello che possano affermare Progetto Manifattura e il sistema trentino quali punto di riferimento a livello internazionale.

Abitazioni che consumano sempre meno energia, simulazioni per studiare i flussi del traffico e del clima, batterie di ultima generazione, sensoristica, soluzioni per l’accessibilità e molto altro ancora. La qualità dell’ambiente e della vita delle persone nel futuro si fonda sull’innovazione e la ricerca in corso oggi in questi settori. Il sistema Trentino, storicamente sensibile alla tematica ambientale, compie un nuovo passo in questa dizione con la nascita del progetto TESS Lab, centro di eccellenza che ha la sua forza nel contatto tra scuola, università e imprese.
TESS Lab si strutturerà in piattaforme tecnologiche all’avanguardia e laboratori per la ricerca industriale allestiti a Progetto Manifattura, polo già conosciuto in Europa per l’innovazione in chiave green. La gestione sarà affidata in modo congiunto, attraverso l’attivazione di un comitato d’indirizzo dedicato, a Provincia autonoma di Trento, Trentino Sviluppo, Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Una sinergia formalizzata oggi con la firma di un apposito protocollo d’intesa.
“Un passaggio fondamentale – ha evidenziato Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico e lavoro della Provincia autonoma di Trento – con il quale abbiamo portato all’interno di Progetto Manifattura l’università e la ricerca, che qui installeranno dei laboratori a sostegno dei processi di innovazione delle imprese. Era forse l’anello mancante di una catena che si è irrobustita in questi anni e che metterà a disposizione dei giovani imprenditori, che desiderano mettere a frutto le loro idee e la loro creatività, delle piattaforme tecnologiche in grado di sostenerli nelle prove e nelle sperimentazioni su temi forti quali la mobilità sostenibile, il sistema casa, l’industria dello sport. Credo che con questo passaggio Manifattura decolli come un cluster al quale non manca davvero nulla per essere un centro di competenze di livello internazionale”.
“Il progetto Tess Lab – ha detto il presidente di Trentino Sviluppo Flavio Tosi – è l’esempio di un rinnovato rapporto di collaborazione tra chi fa innovazione in Trentino che oggi vede un dialogo informale e costruttivo tra imprese, ricerca e università. Le sfide globali – ha proseguito – si vincono solo se si lavora insieme”.
“Rovereto è un contesto sempre più importante per l’ateneo. Tess Lab – ha sottolineato il rettore dell’Università di Trento Paolo Collini – non è il luogo della ricerca pura ma un contesto in cui la ricerca entra in stretta relazione con le esigenze specifiche delle aziende e offre soluzioni concrete ed efficaci, trasformandosi così in innovazione”.
“Abbiamo aderito con convinzione – ha detto il segretario generale di FBK Andrea Simoni – perché Tess Lab è un progetto di sistema che ci convince. Le tecnologie che possiamo mettere in campo in questo ambito sono nel nostro DNA: energie rinnovabili, sostenibilità e ICT che potranno qui trovare la possibilità di essere sperimentate in azienda”.

L’accordo impegna la Provincia autonoma di Trento a mettere a disposizione una somma complessiva di 6 milioni di euro. La prima fase, di startup, comporterà un investimento di 2 milioni di euro e avrà una durata di 14 mesi. In questo periodo avverranno i lavori di ristrutturazione dell’area individuata nei pressi della ciminiera e l’allestimento degli interni. I laboratori saranno nel complesso cinque: Tecnologie IT, Modellistica, Infrastrutture, Accumuli energetici e Sistemi energetici distribuiti. Al loro interno verranno approfonditi alcuni settori strategici, tra cui il sistema casa, che comprende le proposte di tipo edilizio, infrastrutturale, impiantistico e digitale in grado di rendere le abitazioni sempre più connesse, confortevoli e sostenibili. C’è poi la mobilità sostenibile, intesa come insieme di tecnologie e mezzi innovativi in grado di migliorare le performance riducendo l’impatto ambientale, dalla bicicletta agli autoveicoli elettrici o alimentati con combustibili non convenzionali. Il terzo “magnete” è quello dell’industria dello sport, dedicato all’incontro tra le tecnologie digitali e la pratica sportiva, con applicazioni sulle performance, le strutture, gli eventi, e il mondo del gaming.
I restanti 4 milioni di euro copriranno le successive due fasi del progetto: quella di “mantenimento e valorizzazione” e la successiva di “consolidamento ed evoluzione” di TESS Lab, riferite rispettivamente alla messa a regime dell’operatività della struttura e all’avvio della attività remunerativa.
Il ruolo di Trentino Sviluppo, oltre alla promozione dell’imprenditorialità nei settori affini ai laboratori, è quello di occuparsi della ristrutturazione dell’area che ospiterà i laboratori con opere per circa 1 milione di euro. L’immobile, un tempo sede del magazzino stampati della Manifattura Tabacchi, ha una superficie di 700 metri quadrati che sarà destinata per 215 metri quadrati ad uso uffici e per 305 metri quadrati all’allestimento dei laboratori. I 180 metri quadrati restanti potranno rappresentare una futura area di espansione. L’agenzia per lo sviluppo territoriale si pone inoltre quale soggetto di raccordo tra gli enti coinvolti nel progetto e le imprese.
Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler aderiscono al progetto condividendo il proprio know how e le proprie competenze scientifico-tecnologiche. Quando possibile e mediate specifici accordi, metteranno a disposizione personale qualificato, infrastrutture tecnologiche e laboratori già attivi sulle tematiche oggetto del progetto in un’ottica di network. Saranno disponibili inoltre a trasferire presso TESS Lab selezionati programmi di ricerca affini.
L’ateneo trentino sarà attivo poi nella promozione di percorsi di studio e formativi in stretta collaborazione con gli istituti professionali di Rovereto, le associazioni di categoria e le imprese, oltre a definire momenti di incontro con le aziende per condividere possibili tirocini formativi pre e post laurea, tesi di laurea e di dottorato e di incontro con i neolaureati. Tra gli impegni di Fondazione Bruno Kessler ci sono la condivisione, mediante appositi accordi e nel rispetto di eventuali norme di riservatezza, di risultati di progetti di ricerca in atto presso FBK e la presentazione alle imprese interessate di temi di ricerca rilevanti in relazione allo sviluppo sostenibile e alla qualità della vita.
L’obiettivo condiviso dalle parti è quello di rafforzare la filiera tra impresa-ricerca e formazione, già modello, ad esempio, del vicino Polo Meccatronica. La presenza dei laboratori consentirà alle imprese di acquisire, con il supporto di professionisti qualificati, conoscenze su tecnologie nascenti, materiali e strategie di produzione che consentiranno di introdurre elementi innovativi nella propria attività. Per il mondo della ricerca rappresenterà una preziosa occasione di conoscenza delle esigenze delle imprese e di trasferimento tecnologico. Per gli studenti, inoltre, questo centro sarà un nuovo luogo di apprendimento pratico e di sviluppo di competenze adeguate al lavoro del domani. La presenza di TESS Lab in Trentino, infine, sarà un punto di eccellenza che potrà rafforzare il ruolo attivo del territorio in ambito nazionale ed europeo nella definizione delle strategie di sviluppo sostenibile.

Immagini ed interviste (qui) a cura dell’Ufficio stampa di Trentino Sviluppo