Fondazioni di ricerca a confronto sulla People Strategy
Il 3 marzo a Milano il kick-off meeting del tavolo interfondazioni
Lo sviluppo dei talenti, la centralità delle persone, la valorizzazione delle competenze e la generazione di impatto: sono questi gli elementi di una comune People strategy che accomunano cinque tra le principali fondazioni di ricerca attive in Italia – Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Human Technopole, Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Fondazione Telethon – riunite il 3 marzo presso la sede di Fondazione Telethon a Milano per il kick-off meeting del Tavolo People Strategy.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto tra fondazioni impegnate nella ricerca scientifica, per condividere visioni, esperienze e buone pratiche nella gestione e nello sviluppo delle carriere dei giovani ricercatori e delle ricercatrici.
Persone e talenti al centro della ricerca
Le cinque fondazioni condividono la consapevolezza che l’accompagnamento dei ricercatori/trici lungo tutte le fasi della carriera rappresenti un valore strategico non solo per le singole organizzazioni ma per l’intero sistema Paese, favorendo scambio, crescita e competitività internazionale.
Il confronto si è concentrato su alcuni temi chiave della People Strategy nella ricerca, tra cui:
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- Carta Europea dei Ricercatori
- formazione e sviluppo professionale con l’esempio del Talent development program promosso da FBK
- programmi di mentorship
- exchange program
- alumni network
- processi di gestione HR (ad esempio delle tenure track)
- creazione di un ecosistema tra fondazioni che valorizzi la carriera del ricercatore/trice
Le carriere nella ricerca stanno infatti attraversando una fase di profonda trasformazione, in cui la dimensione europea assume un ruolo sempre più centrale. Dai programmi di finanziamento come quelli dell’European Research Council (ERC) alle opportunità di mobilità e collaborazione internazionale, orientarsi in questo ecosistema rappresenta oggi una sfida cruciale per le organizzazione di ricerca e per le persone che ne fanno parte.
Il ruolo delle fondazioni nella ricerca europea
In questo contesto, il tavolo intende valorizzare il ruolo delle fondazioni come attori complementari al sistema pubblico della ricerca, capaci di attrarre talenti, sperimentare nuovi modelli organizzativi e contribuire alla crescita del sistema scientifico nazionale.
Come sottolineato dal Presidente Ferruccio Resta, che ha portato un breve saluto in apertura del tavolo, il principale obiettivo del gruppo di lavoro è produrre risultati concreti: l’iniziativa nasce infatti dalla volontà di valorizzare la qualità dei ricercatori e delle organizzazioni coinvolte, facendo della people strategy uno strumento operativo capace di sostenere lo sviluppo delle fondazioni attraverso la motivazione e la crescita delle persone.
Il tavolo rappresenta quindi un’importante opportunità per sviluppare e condividere buone pratiche, anche a beneficio delle fondazioni più giovani o di recente costituzione; favorire il confronto tra istituzioni che operano in ambiti scientifici diversi e quindi rafforzare la competitività internazionale del sistema della ricerca italiano.
È intervenuta anche Francesca Pasinelli, board member di Fondazione Telethon e presidente dell’Advisory board di FBK, richiamando l’attenzione sulla necessità di ripensare i modelli di carriera nella ricerca per rendere più attrattivo, in Italia, il sistema delle fondazioni. Un obiettivo raggiungibile solo attraverso una maggiore flessibilità del quadro normativo del lavoro, capace di ridurre i vincoli e consentire alle fondazioni di competere a livello internazionale.
Resta ha inoltre evidenziato come la crescente proliferazione di nuovi attori – anche nel contesto dei programmi legati al PNRR – renda sempre più complesso orientarsi nel sistema della ricerca. Il rischio è quello di una frammentazione che indebolisce la qualità scientifica, in assenza di adeguata massa critica.
Proprio per questo il tavolo nasce con l’obiettivo di unire le forze tra fondazioni che operano con elevati standard qualitativi e con una forte dimensione internazionale, individuando strumenti che rendano sostenibile l’investimento sui giovani ricercatori.
Nel medio periodo, il tavolo mira a consolidare uno scambio strutturato di best practice e, in prospettiva, a contribuire alla costruzione di una voce comune delle fondazioni di ricerca che operano con elevati standard nel panorama scientifico nazionale ed europeo.
Referenti HR
Fondazione Telethon: Daniele Eleodori
FBK: Luisa Rigoni
IIT: Nicola Tirelli e Lina Donnarumma
AIRC: Roberto Battaglia, Maria Grazia Filosa, Luana Grimolizzi
Human Technopole: Elena Trovesi