Future Built on Knowledge

Il progetto europeo rivitalizza le aree rurali grazie a pacchetti di innovazione intelligenti

29 Gennaio 2024

Il progetto SMART ERA, finanziato dall'UE per un valore di 6,5 milioni di euro, mira a rivitalizzare le aree rurali tramite pacchetti di innovazione intelligente per combattere lo spopolamento.

È stato lanciato un nuovo progetto – Smart Era – che ha lo scopo di potenziare le comunità rurali che si trovano ad affrontare sfide socio-economiche e ambientali. Utilizzando soluzioni co-sviluppate e raggruppate in “pacchetti di innovazione intelligente”, il progetto quadriennale promuove un percorso di cambiamento guidato dalla comunità e copre la tecnologia, la governance, le imprese, gli aspetti sociali e la definizione delle politiche.

Le aree rurali sono spesso percepite come arretrate, con meno servizi, più problemi di infrastrutture, opportunità di lavoro limitateinvecchiamento della popolazione.  La  rivoluzione digitale in corso, insieme all’aumento delle opportunità di lavoro da remoto e senza vincoli di ubicazione, offre un’opportunità unica di reindirizzare i flussi migratori verso i paesaggi rurali. 

A questo proposito, il consorzio Smart Era, composto da 25 enti provenienti da 10 Paesi, riconosce la necessità di interventi strategici e di valorrizzazione di tendenze quali la multi-local living, cioè il risiedere abitualmente in più di un’abitazione contemporaneamente. L’obiettivo non è solo quello di affrontare le sfide delle comunità, ma anche di trovare insieme soluzioni innovative nell’ambito del progetto. 

Il coordinatore del progetto Matteo Gerosa di FBK afferma che: “Sono certo che il progetto SMART ERA rappresenterà un passo significativo verso la costruzione di modelli di crescita più ecologici, compatti, sostenibili e innovativi nell’Europa rurale. Integrerà soluzioni tecnologiche e innovazione sociale per dare una risposta strategica alle sfide poste dallo spopolamento, con l’obiettivo di invertire i flussi migratori e innescare una crescita sostenibile. Soo felice di avere l’opportunità di guidare un team straordinario e competente di 25 partner provenienti da 10 Paesi europei, tutti impegnati a dare forma a uno sviluppo intelligente e sostenibile nelle aree rurali”.

Il progetto introdurrà le innovazioni in sei siti pilota: 

  • Valle di Sole/Tesino,
  • Tramuntana/Sóller (Spagna),
  • Ostrobotnia settentrionale (Finlandia),
  • Erzegovina orientale (Bosnia-Erzgovina)
  • Šmarje (Slovenia, Italia, Croazia)
  • Altopiano di Devetaki (Bulgaria)

Questi siti si adopereranno per migliorare la capacità delle loro comunità di affrontare le sfide, promuovendo la cooperazione non solo all’interno delle loro regioni, ma anche in linea con le strategie macroregionali dell’UE.

Infine, SMART ERA gestirà due distinti bandi aperti: uno per la replica delle sue soluzioni nelle aree rurali “seguaci” e un altro per progetti di terzi. Tutto ciò al fine di ampliare le competenze del progetto e favorire la collaborazione.

 


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