Il Trentino Alto Adige entra nell’Alleanza ELIAS per unire IA e innovazione
Otto nuovi ecosistemi regionali dell’innovazione entrano a far parte dell’alleanza per accelerare l’imprenditorialità scientifica nel campo dell’intelligenza artificiale in Europa. Al lavoro l’Università di Trento, la Fondazione Bruno Kessler e la Libera Università di Bolzano, insieme a HIT, NOI Techpark e alla School of Innovation
Il Trentino-Alto Adige rafforza la propria presenza nella ricerca europea sull’intelligenza artificiale. Il territorio è tra gli otto nuovi ecosistemi che entrano a far parte dell’ELIAS Alliance (Alliance for European Leadership in Innovation with AI and Science), la rete europea che punta a trasformare i risultati della ricerca avanzata in opportunità di innovazione, trasferimento tecnologico e sviluppo di nuove imprese.
I nuovi nodi dell’Alleanza sono Delft, Finlandia, Franconia, Jülich-Aachen-Colonia, Losanna, Manchester, Svezia e Trentino-Alto Adige. Con questo ampliamento, ELIAS raddoppia la propria rete, passando da otto a sedici nodi distribuiti in nove Paesi europei e rafforzando i collegamenti tra alcuni dei principali ecosistemi della ricerca e dell’innovazione nell’intelligenza artificiale. Il nodo Trentino-Alto Adige mette in rete l’Università di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, la Libera Università di Bolzano, HIT, NOI Techpark e la School of Innovation. L’obiettivo è valorizzare le competenze scientifiche e le capacità imprenditoriali già presenti sul territorio, favorendo la collaborazione internazionale e creando nuove opportunità per trasformare la ricerca di frontiera in innovazione e iniziative imprenditoriali.
“ELIAS è coordinato da Trento e la creazione del nodo Trentino-Alto Adige ci offre un’opportunità unica per collegare la missione europea dell’Alleanza con i punti di forza complementari del Trentino e dell’Alto Adige”, ha dichiarato Nicu Sebe, professore presso l’Università di Trento, coordinatore di ELIAS e portavoce del nodo ELIAS Trentino-Alto Adige. “Riunendo l’Università di Trento, la Fondazione Bruno Kessler e la Libera Università di Bolzano, insieme a HIT, NOI Techpark e alla School of Innovation – ha continuato Sebe – il nodo crea un percorso condiviso che parte dalla ricerca di frontiera e open source sull’intelligenza artificiale e arriva alla formazione imprenditoriale, al trasferimento tecnologico e alla nascita di imprese deep-tech. Attraverso la rete ELIAS, queste eccellenze regionali possono contribuire a un ecosistema realmente europeo per l’innovazione nell’intelligenza artificiale e, al tempo stesso, beneficiare delle opportunità che esso offre.”
L’ELIAS Alliance opera in stretta collaborazione con ELLIS (European Laboratory for Learning and Intelligent Systems), la rete europea di eccellenza nella ricerca sull’intelligenza artificiale. Dal 2023 è attiva a Trento un’unità ELLIS che coinvolge la Fondazione Bruno Kessler e l’Università di Trento nelle attività di ricerca sull’apprendimento automatico, favorendo la collaborazione con i principali centri europei del settore. “Il nodo rappresenta infatti un’opportunità ulteriore per rafforzare il collegamento tra la ricerca nell’ambito di temi di frontiera sull’IA, la formazione imprenditoriale e il trasferimento tecnologico, inserendo le competenze e le realtà locali in un più ampio ecosistema europeo di ricerca e innovazione”, ha commentato Bruno Lepri, responsabile dell’unità Mobile and Social Computing Unit nel Centro Augmented Intelligence di FBK e portavoce insieme a Sebe del nodo locale di ELIAS. “Con la Fondazione Bruno Kessler e l’unità ELLIS di Trento lavoriamo già con approcci innovativi su visione artificiale, elaborazione del linguaggio naturale, remote sensing, apprendimento automatico, intelligenza artificiale sociale e cooperativa, e allo stesso tempo prestiamo molta attenzione alle applicazioni dell’intelligenza artificiale alle sfide climatiche, urbane, della vita online, e dello spazio che caratterizzano la nostra società.”
L’annuncio dell’ampliamento dell’Alleanza è stato dato durante una sessione di alto livello dedicata nell’ambito del Frontier AI Innovation Summit, che ha riunito l’incontro annuale “All Hands Meeting” dei Centri di Eccellenza tedeschi per l’intelligenza artificiale e l’ELIAS Alliance Frontier AI Summit. Organizzato in collaborazione con il Tübingen AI Center, l’evento ha mostrato come la ricerca fondamentale europea sull’intelligenza artificiale possa tradursi in sovranità tecnologica, startup ad alto potenziale di crescita e infrastrutture open source sicure, in particolare in ambiti emergenti come quello dell’intelligenza artificiale agentica.
L’ampliamento rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo dell’ELIAS Alliance. Dopo il lancio pubblico dei suoi primi otto nodi nel novembre 2024 (Amsterdam, Barcellona, Cambridge, Copenaghen, Monaco di Baviera, Potsdam, Tubinga e Zurigo), l’Alleanza ha dato vita a una rete europea operativa che collega l’eccellenza scientifica nell’intelligenza artificiale con l’imprenditorialità, il trasferimento tecnologico e la creazione di nuove imprese a livello regionale. L’ingresso degli otto nuovi nodi estende questa infrastruttura a importanti comunità deep-tech in tutta Europa.
“Il nostro obiettivo è consentire ai talenti europei dell’intelligenza artificiale di sviluppare tecnologie di livello mondiale, capaci di essere adottate su larga scala. Quando la ricerca di frontiera si traduce in prodotti ampiamente utilizzati, imprese e infrastrutture aperte, si genera un circolo virtuoso di talenti, innovazione e creazione di valore pluralistica in tutta Europa.”, ha dichiarato Matthias Bethge, Direttore del Tübingen AI Center, Cofondatore di ELLIS e Responsabile dell’ELIAS Alliance.