For a Human-Centered AI

Mai più in classe senza le TIC!

18 Febbraio 2020

Perché la didattica digitale ha ottimizzato il processo insegnamento-apprendimento

Learning object, libro interattivo, Lavagna Interattiva Multimediale, OER (Opening Educational Resources), podcast, social network, Web 2.0…

Alla rivoluzione multimediale si dà il merito di aver sovvertito l’assetto tradizionale della didattica: da soggetti passivi che acquisiscono conoscenze, gli allievi sono stati “promossi” a Key actors, i principali costruttori delle proprie competenze con l’ausilio delle TIC che consentono di esplorare, manipolare, costruire le informazioni attivando importanti processi meta-cognitivi.

Quali sono i principali vantaggi di una scuola high-tech? Le TIC ben si sposano con le metodologie cooperative: l’accostamento della LIM alla gestione della classe consente di organizzare, cooperare, condividere e valutare rapidamente e con precisione le attività svolte.

Quali effetti hanno queste modalità sull’inclusione? I vari software in ambito ed-tech permettono di adattare, facilitare e semplificare il lavoro necessario per far fronte a qualsiasi tipo di bisogno educativo speciale (BES).

Infine, il beneficio più evidente della didattica digitale è l’aver creato motivazione ad apprendere: quiz, giochi interattivi, costruzioni di mappe, prodotti audio e video generano curiosità, facilitano l’apprendimento e migliorano l’autostima.

Quanti strumenti utili nella cassetta degli attrezzi del docente 2.0! Il problema è che in molte scuole del bel paese ancora manca l’information literacy, le abilità richieste per l’utilizzo di tali tecnologie.

Per acquisirle basta studiare e far proprio il nuovo “linguaggio” degli adolescenti che ormai utilizzano prevalentemente social network, applicazioni, smartphone e tablet per comunicare con amici e conoscenti. A tal proposito segnalo due progetti che ho realizzato insieme ai ragazzi delle scuole secondarie con l’uso di Instagram:

SOS Climate: è stata promossa la condivisione di immagini, opinioni e attività relative alla sostenibilità ambientale. I nuovi spazi per la didattica e le attività didattiche svolte all’aperto (i parchi della città di Lamezia Terme) sono stati sufficientemente flessibili da consentire anche lo svolgimento di attività diversificate, più classi, gruppi di classi (verticali, aperti, ecc.), in plenaria, per piccoli gruppi, con i docenti nel ruolo di facilitatori e organizzatori delle attività.

 

European_guys_: è stata sviluppata la consapevolezza nell’esercizio della cittadinanza europea. La creazione di una pagina dedicata ai paesi europei ha motivato i ragazzi nella ricerca di nomi originali, immagini accattivanti e notizie interessanti per rendere la loro “creatura” abbastanza attraente da conquistare il maggior numero possibile di follower. Emerge come l’uso didattico del social network abbia generato curiosità arricchendo il bagaglio formativo dei giovani.

 


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