Sandro Zorzi tra i vincitori del Premio Canada-Italia per l’Innovazione 2026
Il ricercatore FBK è stato premiato per HyWeCAN, progetto dedicato allo sviluppo di materiali e tecnologie per la produzione di idrogeno verde.
Sandro Zorzi, ricercatore dell’unità HyRES del Centro Sustainable Energy di Fondazione Bruno Kessler, è tra i vincitori del Premio Canada-Italia per l’Innovazione 2026 con “HyWeCAN – Elettrolisi dell’acqua per la produzione di idrogeno attraverso la collaborazione italo-canadese”, progetto sviluppato in collaborazione con e l’Hydrogen Research Institute (HRI) presso l’Université du Québec à Trois-Rivières (UQTR).
Promosso dall’Ambasciata del Canada in Italia, il premio sostiene progetti capaci di rafforzare la cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi e di creare nuove connessioni tra università, centri di ricerca e mondo dell’innovazione.
Il progetto ha portato Zorzi in Canada per un periodo di scambio e confronto con i ricercatori dell’HRI ed il direttore prof. Bruno G. Pollet, dedicato alla condivisione delle rispettive attività scientifiche, all’individuazione di potenziali interconnessioni scientifiche e a momenti di formazione e approfondimento sulle potenzialità tecnologiche dell’unità HyRES del Centro Sustainable Energy. L’esperienza è finalizzata a consolidare i rapporti tra le due istituzioni e i due paesi, favorire il confronto e la valorizzazione di competenze complementari e individuare nuove opportunità di collaborazione per lo sviluppo di tecnologie energetiche verdi. Tra gli obiettivi,l’approfondimento di possibili mobilità di studenti e ricercatori e la costruzione di nuove progettualità, anche in prospettiva europea.
Al centro di HyWeCAN ci sono le tecnologie di elettrolisi dell’acqua a bassa temperatura e, in particolare, lo sviluppo di materiali innovativi per la produzione di idrogeno verde. Il lavoro di Sandro si concentra sulla nanostrutturazione di catalizzatori e rivestimenti protettivi per elettrolizzatori, componenti fondamentali per migliorarne prestazioni, efficienza e durata.
All’interno dell’unità HyRes, questa attività viene portata avanti utilizzando tecniche al plasma a bassa pressione, utilizzate per funzionalizzare e nano-ingegnerizzare i materiali. Questi processi permettono di intervenire sulle proprietà funzionali dei materiali su scala molto fine, a livello atomico, adattandole alle esigenze specifiche degli elettrolizzatori. Allo stesso tempo, consentono di limitare l’impiego di solventi e prodotti chimici e di sviluppare rivestimenti innovativi destinati alle tecnologie dell’idrogeno
Per Sandro il Canada porta con sé anche un significato personale, poiché è il Paese in cui emigrò suo nonno. Un legame familiare che oggi si intreccia con il percorso scientifico e con una nuova collaborazione tra Trento e Québec costruita attorno alla ricerca sull’idrogeno.
Il Premio Canada-Italia per l’Innovazione diventa così non soltanto un riconoscimento alla ricerca, ma anche uno strumento per trasformare il confronto scientifico in collaborazioni più strutturate, capaci di coinvolgere ricerca, formazione e innovazione.