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Scuola e famiglia, il tema della 10^ edizione di Educa

ottobre 19, 2018

Dal 12 al 14 aprile torna a Rovereto il Festival dell'Educazione, incentrato quest'anno sul ruolo e sul rapporto educativo scuola-famiglia. Fino al 30 novembre è aperta la Call for proposal per le agenzie educative e gli enti culturali che con la loro proposta possono contribuire alla costruzione del programma

La decima edizione di Educa si terrà nella primavera del prossimo anno e sarà dedicata alle relazioni tra famiglie e scuole. Il Comitato promotore e il Board scientifico del Festival, di cui Fondazione Bruno Kessler è parte, sono già al lavoro per la costruzione di un programma che per tre giorni porterà il pubblico ad interrogarsi sul rapporto e il ruolo che due istituzioni fondamentali come la scuola e la famiglia rivestono e dovrebbero rivestire in ambito educativo nella società attuale.

La schizofrenia che sta accompagnando in questo periodo il dibattito sulla relazione scuola – famiglia genera un solo risultato ed è quello di farli risultare due poli opposti che si contrappongono nella crescita ed educazione dei bambini e ragazzi. Eppure la letteratura scientifica lo dimostra: quanto più un bambino o un ragazzo percepiscono coerenti gli stili educativi dei loro adulti di riferimenti (insegnanti, educatori, genitori…) tanto più si impegneranno nello studio e nel diventare cittadini consapevoli.
L’escalation di violenza, verbale e fisica, che si materializza nelle aule già dei piccolissimi non è altro che il precipitato di questa mancata alleanza, dell’incapacità manifesta di riposizionare ruoli e visioni verso il domani.
Educa 2019 parte da qui: proponendo una riflessione costruttiva su come riannodare la relazione scuola famiglia su base fiduciaria e lo farà supportata dal dibattito pedagogico e psicologico in corso e portando buone pratiche di parenting envolvement.

La presentazione del tema dell’edizione 2019 è stata anche l’occasione per tratteggiare il profilo del pubblico del festival roveretano. Grazie ad un’indagine condotta durante l’edizione 2018 da 26 ragazzi dell’ITET Fontana di Rovereto coordinati dai loro docenti e con la supervisione scientifica di Luigi Lombardi, professore di Psychometrics dell’Università di Trento.
Un pubblico composto per la maggior parte da genitori e insegnanti, professionisti dell’educazione ma non solo, con un’età che si distribuisce per lo più nella fascia centrale della vita (il 30% ha tra i 26 e i 44 anni e il 32% tra i 45 e i 55). Presente però in buon numero anche il pubblico più giovane, con quasi il 25% dei partecipanti intervistati che ha meno di 25 anni.
Per quanto riguarda il genere, il 62% del pubblico di del festival è donna, contro il 38% dei maschi.
Il report completo sull’analisi del pubblico di Educa è disponibile qui.

CALL FOR EDUCA
Il Comitato promotore di Educa, (composto dalla Provincia autonoma di Trento, dall’Università degli Studi di Trento e dal Comune di Rovereto) è già al lavoro per la costruzione del programma insieme al consorzio Consolida, ente organizzatore del festival, e il board scientifico composto da Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Franco Demarchi e IPRASE.

Come ogni anno il Comitato chiama a partecipare tutte le organizzazioni e agli enti educativi e culturali interessati a portare riflessioni, studi, pratiche innovative maturate all’interno dei rispettivi contesti attraverso laboratori o spettacoli. Una chiamata cui negli anni hanno risposto quasi 300 enti. Lo scorso anno sono state 30 le proposte delle organizzazioni che sono entrate a far parte del programma di Educa, selezionate tra le 42 che si sono candidate alla call del festival.

La scadenza per la candidatura è il 30 novembre 2018 e va presentata compilando una delle schede pubblicate qui, sul sito di Educa, dove sono specificati anche i criteri di ammissione, le modalità di selezione e i servizi messi a disposizione.


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