Si conclude HATEDEMICS con nuove prospettive contro odio e disinformazione
La conferenza finale del progetto HATEDEMICS a Granada ha presentato risultati e strumenti innovativi sviluppati da FBK contro i discorsi di odio e la disinformazione on-line. Partito anche ECLIPSE, il nuovo progetto per contro-narrative personalizzate e un impatto più ampio.
In un mondo digitale in cui l’incitamento all’odio e la disinformazione si diffondono più velocemente che mai, il progetto HATEDEMICS segna una tappa significativa negli sforzi per contrastarli. Il progetto, coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler e finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV), ha tenuto il suo evento finale presso l’Università di Granada il 26 marzo 2026, concentrando gli interventi su come l’intelligenza artificiale possa essere sfruttata efficacemente per limitare la crescente diffusione dell’ostilità online.
Sfruttando l’intelligenza artificiale e le competenze umane, il progetto ha sviluppato strumenti innovativi per monitorare, rilevare e contrastare contenuti dannosi sulle piattaforme di social media, promuovendo al contempo spazi digitali inclusivi e democratici.
La conferenza ha presentato i principali risultati del progetto HATEDEMICS con tavole rotonde, presentazioni e workshop interattivi. Ha riunito oltre cento partecipanti — decisori politici, accademici, organizzazioni della società civile, professionisti del settore tecnologico, giovani, fact-checker e giornalisti — offrendo un’opportunità unica per scambiare prospettive e riflettere sulle sfide attuali e sulle strategie future a livello europeo.
Oltre alla tecnologia, la conferenza ha posto l’accento sull’educazione e sul coinvolgimento dei cittadini; infatti, il progetto ha sviluppato metodologie e programmi di formazione mirati per fornire a giovani, ONG e autorità pubbliche le competenze necessarie per individuare le minacce e rispondere in modo appropriato.
Così ha dichiarato il coordinatore Marco Guerini, a capo dell’unità LAND del Centro Augmented Intelligence di FBK: “Questo progetto rappresenta sotto molti aspetti una pietra miliare: per la prima volta stiamo integrando le competenze specialistiche dei fact-checker e degli operatori delle ONG in un unico framework di intelligenza artificiale per combattere la disinformazione e l’incitamento all’odio. Questa iniziativa non si limita a ottimizzare le strategie di risposta attraverso la collaborazione uomo-macchina, ma democratizza il sapere critico, rendendo questi strumenti e queste conoscenze avanzate accessibili al grande pubblico.”
La conferenza promette non solo approfondimenti e innovazione, ma anche opportunità di collaborazione, garantendo che gli strumenti e le conoscenze sviluppati nell’ambito del progetto continuino a generare un impatto sostenibile in tutta Europa.
L’impegno non si ferma qui. Le attività proseguiranno e verranno ulteriormente sviluppate e approfondite nel progetto ECLIPSE, già partito lo scorso autunno e anch’esso coordinato da Marco Guerini. In questo nuovo contesto, le contro-narrative verranno ulteriormente raffinate, tramite la personalizzazione in base alla situazione e al singolo utente, tenendo conto delle emozioni, dei punti di vista e delle modalità di risposta più efficaci ed empatiche. Il progetto, della durata di tre anni e di dimensioni più ampie, mira a generare un impatto sia online sia offline, coinvolgendo un pubblico ancora più esteso e complementare, che include attori del law enforcement, policy maker e organizzazioni della società civile.

Hatedemics conferenza finale