Agosto 2026: i progetti FBK che fanno notizia
Dal supercalcolo per l’IA ai droni per la tutela della fauna selvatica, passando per clean room, sistemi complessi, l’IA neuro-simbolica e la storia ambientale: anche ad agosto la ricerca FBK è stata protagonista sui media locali e nazionali.
Droni e intelligenza artificiale al servizio della fauna selvatica
Il National Geographic dedica un ampio approfondimento a WildDrone, il progetto europeo che mette droni e intelligenza artificiale al servizio della conservazione della fauna selvatica.
Il progetto coinvolge tredici dottorandi provenienti da nove Paesi europei e africani e vede tra i protagonisti anche Fabio Remondino e Vandita Shukla, rispettivamente responsabile e dottoranda dell’unità 3D Optical Metrology – 3DOM del Centro Digital Industry di FBK. Le nuove soluzioni tecnologiche vengono testate in una riserva naturale in Kenya per rendere più semplice, rapido e meno invasivo il monitoraggio degli animali selvatici.
Grazie ai droni è possibile individuare gli animali su territori molto estesi, mentre l’intelligenza artificiale permette di riconoscere i singoli esemplari attraverso caratteristiche specifiche e di ricavarne informazioni biometriche. Il passo successivo è applicare tecniche di imaging 3D alle riprese video per ottenere indicazioni sullo stato di salute e sui comportamenti degli animali, riducendo il ricorso a procedure invasive.
Il lavoro proseguirà con WildBotics, progetto che raccoglierà il testimone da WildDrone per i tre anni successivi sotto il coordinamento di Fabio Remondino, sviluppando ulteriormente l’integrazione tra robotica, intelligenza artificiale e conservazione della biodiversità.
National Geographic | “Il grande fratello che aiuta a salvare i leoni del Kenya” | agosto 2026
Il supercalcolo di Eni si apre all’ecosistema dell’innovazione
Ampia copertura sui media nazionali per l’annuncio con cui Eni ha deciso di mettere le proprie infrastrutture di supercalcolo a disposizione di imprese, startup e centri di ricerca, offrendo capacità computazionali, competenze specialistiche e strumenti avanzati per lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale e innovazione digitale. Tra le realtà ad aver manifestato interesse per l’iniziativa anche Fondazione Bruno Kessler: l’accesso alle capacità di supercalcolo di Eni potrà sostenere lo sviluppo di nuovi modelli di intelligenza artificiale, simulazioni avanzate e progetti caratterizzati da elevati requisiti computazionali, in un contesto in cui infrastrutture digitali e sovranità tecnologica assumono un ruolo sempre più strategico.
Corriere della Sera | “Eni «offre» i suoi supercalcolatori” | 29 luglio 2026
Avvenire | “Infrastrutture Eni di supercalcolo aperte ad aziende” | 29 luglio 2026
Libero | “Eni apre i suoi data center a imprese, startup e centri di ricerca” | 29 luglio 2026
AGI | “Eni, aperta capacità supercalcolo a ecosistema innovazione” | 28 luglio 2026
Dentro le clean room di FBK
RaiNews24 entra nella clean room di FBK insieme ad Alessandro Cian, ricercatore del Centro Sensors & Devices e Science Ambassador della Fondazione. Al centro del servizio sensori e dispositivi con applicazioni che spaziano dalla salute al monitoraggio ambientale, dalle missioni spaziali agli esperimenti di fisica del CERN di Ginevra.
Tra le frontiere illustrate da Cian anche i sensori basati sul diamante: attraverso tecniche che permettono di inserire pochi atomi nei materiali è possibile ottenere dispositivi estremamente sensibili alle variazioni dell’ambiente circostante, con prospettive che vanno dalle tecnologie quantistiche come i qubit alle applicazioni biomedicali.
RaiNews24 – Futuro24 | “Trento, una camera pulita per sensori high-tech” | agosto 2026
Prevedere i guasti per progettare sistemi più sicuri
A Smart City, il programma di Radio 24 dedicato all’innovazione e alle trasformazioni tecnologiche, Alessandro Cimatti, direttore del Centro Digital Industry di FBK, racconta il lavoro del team specializzato nell’analisi dei possibili malfunzionamenti dei sistemi complessi, dallo spazio alle ferrovie, dai trasporti ai sistemi di produzione.
Quando molti componenti interagiscono tra loro conoscere l’affidabilità di ciascuno non basta a prevedere il comportamento dell’intero sistema. Attraverso modelli e software avanzati, i ricercatori FBK ricostruiscono le dipendenze tra i possibili guasti e individuano le combinazioni di eventi che possono compromettere funzionalità critiche. L’obiettivo è valutare il rischio rispetto alle normative e, già in fase di progettazione, trovare il giusto livello di ridondanza: sistemi sufficientemente sicuri e affidabili, evitando allo stesso tempo costi e consumi legati a una progettazione più robusta del necessario.
Radio 24 – Smart City | intervista ad Alessandro Cimatti | agosto 2026
L’Intelligenza Artificiale che ragiona
L’intelligenza artificiale neuro-simbolica e il lavoro di Luciano Serafini sono stati al centro di un approfondimento di RTTR, in occasione del doppio riconoscimento internazionale ottenuto dal ricercatore FBK.
Responsabile dell’Unità Data and Knowledge Management del Centro Augmented Intelligence, Serafini lavora allo sviluppo di sistemi capaci non soltanto di apprendere dai dati, ma anche di utilizzare conoscenze e regole per ragionare. Un approccio che combina reti neurali e logica simbolica con l’obiettivo di costruire sistemi di intelligenza artificiale più affidabili, interpretabili e capaci di affrontare problemi complessi.
Ad agosto Serafini è stato invitato a tenere una keynote lecture a IJCAI 2026, una delle principali conferenze scientifiche internazionali sull’intelligenza artificiale, dove ha presentato il lavoro sulle Logic Tensor Networks. Nella stessa occasione ha ricevuto l’AIJ Prominent Paper Award 2026, riconoscimento assegnato a lavori scientifici che hanno avuto un impatto duraturo sulla ricerca internazionale.
RTTR | notizie sera | 21 agosto 2026
Guardare alla storia per comprendere le emergenze ambientali di oggi
Repubblica dedica un approfondimento al convegno “Ambiente e storie. Dall’antichità ai giorni nostri”, organizzato dalla Società Italiana di Storia Ambientale e in programma dal 3 al 5 settembre all’Università della Calabria a Rende. L’appuntamento, realizzato anche in collaborazione con l’Istituto Storico Italo-Germanico di FBK e con la ricercatrice Katia Occhi tra i membri del comitato scientifico dell’evento, riunisce storici e studiosi di diverse discipline per indagare le radici delle crisi ambientali contemporanee. Dal dissesto idrogeologico alla gestione delle risorse idriche, dall’inquinamento industriale al cambiamento climatico, il convegno mette in dialogo ricerca storica e discipline bio-geofisiche per comprendere come sia cambiato nel tempo il rapporto tra società, territorio e risorse naturali.
Uno sguardo di lunga durata che permette di leggere molte delle emergenze ambientali attuali non come fenomeni isolati, ma come il risultato di trasformazioni e scelte che hanno una storia.
Supertimber, il legno forte come l’acciaio
Il T racconta la storia di Supertimber, materiale composito nato dalla collaborazione tra FBK e Xlam Dolomiti e sviluppato attraverso un percorso che unisce ricerca scientifica e impresa. Dai primi prototipi realizzati nei laboratori della Fondazione fino alla produzione su scala industriale, il progetto rappresenta un esempio concreto di trasferimento tecnologico e di valorizzazione della ricerca sul territorio.
Il risultato è un materiale in cui il legno viene densificato e integrato con matrici di rinforzo, aumentando resistenza meccanica e durabilità senza rinunciare alle caratteristiche di una materia prima organica e rinnovabile. Le applicazioni guardano ai settori in cui resistenza e leggerezza sono determinanti: dai componenti per i trasporti fino all’impiego nello spazio, dove Supertimber punta a offrire un’alternativa più leggera e sostenibile ai materiali tradizionali. A queste si aggiungono utilizzi nell’edilizia, nelle pavimentazioni, nell’interior design e nella produzione di attrezzature sportive come le racchette da tennis.
Il T | “Supertimber, il legno forte come l’acciaio che sogna lo Spazio” | 30 agosto 2026