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Esercitazioni della Protezione Civile: con TRACENET la formazione è in VR

14 Marzo 2025

E’ ora attiva l’innovativa piattaforma basata su soluzioni di Realtà Virtuale (VR) creata da FBK - unita’ 3DOM con l’obiettivo di facilitare la formazione da remoto di squadre di emergenza e staff tecnico, simulando casi di intervento e facendo interagire i vari team per pianificare al meglio le azioni da compiere.

La Realtà Virtuale può supportare la formazione e le esercitazioni dei dipartimenti di Protezione Civile? Le tecnologie geospaziali e i dati 3D possono aiutare la preparazione delle attività di prevenzione e di intervento? Squadre, esperti e protezione civile possono operare, testare e imparare gli uni dagli altri in modo congiunto e a distanza?

Il progetto TRACENET (Training Center Network on 3D and VR), sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito del programma Union Civil Protection Mechanism (UCPM)*, ha cercato di rispondere a queste domande sfidanti con una soluzione innovativa e unica per il settore. Il progetto, iniziato nel gennaio 2023, è stato guidato dalla Provincia Autonoma di Trento – Dipartimento della Protezione Civile, insieme all’unità 3DOM di Fondazione Bruno Kessler come unico partner tecnologico ed è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile italiano, la Croce Rossa austriaca e la Scuola Nazionale dei Vigili del Fuoco portoghese.

 “L’unità 3DOM di FBK ha agito come partner tecnologico unico in TRACENET, sviluppando il framework VR per supportare le Protezioni Civili e le unità di emergenza nelle attività di formazione”, afferma Fabio Remondino, coordinatore tecnico del progetto e ricercatore senior di Fondazione Bruno Kessler. “Il framework consente ora agli operatori di lavorare con scenari 3D all’interno di ambienti di realtà virtuale, interagendo e pianificando da remoto ma in modo collaborativo”.

“Il framework tecnologico di TRACENET” – aggiunge Simone Rigon, sviluppatore di FBK-3DOM sta ora consentendo a più operatori, dislocati in remoto in tutto il mondo, di pianificare ed eseguire azioni specifiche e utili a migliorare la preparazione delle squadre di soccorso in caso di pericoli ed emergenze sul territorio’.

“L’esperienza informatica e 3D del team di FBK-3DOMspiega Elisa Mariarosaria Farella, ricercatrice di FBK-3DOM – ci ha permesso di realizzare una soluzione VR che segue tutte le esigenze e i requisiti forniti dagli utenti finali. Il framework TRACENET dispone ora di scenari in caso di eventi alluvionali, ma potrebbe essere esteso per includere altri scenari, come terremoti o inondazioni”.

Il framework TRACENET, pur essendo complementare alle tradizionali esercitazioni sul campo, è stato sviluppato per innovare il settore della protezione civile riducendo i costi delle esercitazioni e salvaguardando il nostro ambiente. L’attenzione si è concentrata sulla creazione di una soluzione robusta con interazioni intuitive tra i partecipanti, che rendesse l’addestramento più coinvolgente e migliorasse la preparazione nel mondo reale. La cooperazione internazionale e interdisciplinare in TRACENET è stata fondamentale per raggiungere gli obiettivi del progetto. 

“La collaborazione internazionale rappresenta un valore aggiunto per la Protezione Civile”, spiega la coordinatrice del progetto della Provincia autonoma di Trento, Silvia Marchesi. E continua: “Lo scenario alluvionale sviluppato e testato a Trento è stato un’occasione ideale che ci ha permesso di consolidare le capacità operative del personale chiamato a intervenire in caso di emergenza reale”. 

“Il test di una simulazione di alluvione in VR assicura che i team coinvolti possano collaborare in modo fluido e intuitivo in un ambiente 3D ad alto dettaglio”, aggiunge Giulio Perda, sviluppatore di FBK-3DOM. “I vari attori sono collocati in spazi virtuali specifici per il loro ruolo, dove possono interagire senza problemi e valutare come le loro decisioni influenzano l’evolversi dell’emergenza nel tempo”. 

In poche parole, TRACENET ha introdotto una nuova soluzione, basata sulla VR, per realizzare addestramenti ed esercitazioni come quelle implementate nell’ambito del programma Modex. Il prossimo passo è quello di diffondere ulteriormente il potenziale della soluzione in VR e convincere un maggior numero di scuole di formazione nazionali a iniziare (o continuare) a utilizzare la VR nelle pratiche di formazione per ridurre i costi e gli spostamenti.

 

*L’UCPM è un sistema dedicato dell’UE istituito nel 2001 per coordinare i soccorsi e l’assistenza umanitaria in caso di disastri la cui portata supera le capacità di risposta del singolo Paese colpito.


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