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“L’educazione finanziaria come nuovo bene pubblico”

13 Ottobre 2026

Il Direttore di FBK-IRVAPP Mirco Tonin, professore ordinario di Politica economica alla Libera Università di Bolzano e membro del Panel scientifico del Comitato Edufin, ha di recente partecipato agli Stati Generali dell’Educazione Finanziaria presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, un evento dedicato alle realtà che si sono distinte per la qualità e il valore delle iniziative realizzate nel settore. Gli abbiamo fatto alcune domande per approfondire

Direttore Tonin, gli Stati Generali dell’Educazione Finanziaria promossi dal Comitato Edufin sono stati dedicati al tema “L’educazione finanziaria come nuovo bene pubblico”. In che modo la diffusione della cultura finanziaria genera valore per la società?

Le competenze economico-finanziarie sono indispensabili per gestire in maniera più consapevole la propria vita, ad esempio riguardo ai temi pensionistici o alle scelte di consumo, e per proteggerci da rischi di varia natura, penso alle decisioni in campo assicurativo o di investimento. Una popolazione con competenze adeguate rende tutta la società più resiliente. Inoltre, anche le scelte collettive possono trarne beneficio perché un elettorato più preparato è meno incline a credere ai demagoghi di turno.      

Ci sono delle specificità di questo periodo storico rispetto al passato?

Siamo in un periodo caratterizzato da forti cambiamenti e da un “rumore di fondo” molto intenso. Da un lato non si può fare così tanto affidamento sull’esperienza passata. Dall’altro, quando si cerca di capire come muoversi, c’è il rischio di venire travolti da messaggi con informazioni contraddittorie. Avere delle competenze anche solo di base può aiutare a districarsi, distinguendo la qualità delle fonti. È impossibile essere esperti di tutto, ma la capacità di capire che l’albero degli zecchini di Pinocchio non esiste ci permette già di evitare i rischi peggiori.  

Che cosa è emerso in particolare da questo incontro presso la Sala Ciampi del Ministero dell’Economia e delle Finanze?

Una cosa a mio avviso importante che è stata messa in evidenza durante l’incontro è che in questo momento vi è una buona consapevolezza del fatto che l’educazione finanziaria è importante, anche grazie al lavoro svolto negli ultimi anni da molte istituzioni. Vi è dunque domanda di educazione finanziaria nella società. Adesso è essenziale fare in modo che l’offerta sia sempre adeguata. Purtroppo, la leva dell’educazione finanziaria può essere usata da operatori con pochi scrupoli per vendere prodotti di dubbia qualità o, peggio, per cercare di realizzare vere e proprie truffe. Questo è ovviamente pericoloso per chi si trova coinvolto, ma anche per tutto l’ecosistema, in quanto rischia di indurre diffidenza in un ambito che dovrebbe invece avere la massima diffusione.  

Quali sono le recenti attività svolte da FBK-IRVAPP nel campo dell’educazione finanziaria?

IRVAPP ha lavorato, ad esempio, sul tema delle competenze economico-finanziarie dei microimprenditori, per cui le conoscenze in questo ambito sono ancora più importanti, in quanto funzionali a portare avanti direttamente l’attività di impresa. Non basta essere un ottimo elettricista ma serve anche conoscere gli aspetti finanziari legati alla propria attività imprenditoriale. Abbiamo inoltre lavorato sulla valutazione di vari progetti di risparmio per l’istruzione rivolti a fasce di popolazione economicamente svantaggiate. Questi programmi hanno anche l’obiettivo di aumentare le competenze finanziarie delle famiglie e il loro orientamento al futuro, con conseguenze positive che vanno oltre l’accumulo di risorse per gli studi dei figli. 

 


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