For a Human-Centered AI

Ottobre 2026: i progetti FBK che fanno notizia

2 Novembre 2026

Dalla salute mentale alla biodiversità, dal clima alla cybersecurity: le ricerche e gli eventi della Fondazione raccontati da quotidiani, programmi e media nazionali.

Intelligenza artificiale e salute mentale

Può un chatbot sostituire uno psicologo? Alla domanda ha dedicato un approfondimento «la Repubblica» raccogliendo il contributo di Leonardo Sanna, ricercatore del Centro Digital Health & Wellbeing di FBK. Sanna ha raccontato una sperimentazione che ha coinvolto 48 professionisti, tra psicologi e medici di famiglia, nella valutazione di un chatbot basato sul programma dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “Self-Help Plus”. Lo strumento è stato giudicato promettente ma come supporto alla terapia, non come sostituto del professionista. I chatbot, ha ricordato Sanna, possono simulare l’empatia senza provarla: occorrono quindi cautela e verifiche scientifiche.

Al tema ha dedicato una puntata anche Tecno, il podcast de «Il Sole 24 Ore»: “L’AI può fare lo psicologo?” Tra gli ospiti Patrizio Bellan, ricercatore del Centro Digital Health & Wellbeing di FBK. L’approfondimento ha esplorato le opportunità e i limiti dell’IA nel supporto psicologico: dalla capacità dei chatbot di sostenere conversazioni naturali alle questioni di affidabilità delle risposte, tutela delle persone vulnerabili e rapporto con i professionisti sanitari.

la Repubblica | Se l’IA si sostituisce allo psicologo. “Troppi rischi per i pazienti”. I terapeuti fissano le regole

Il Sole 24 Ore – Tecno | L’AI può fare lo psicologo?

 

Robotica e intelligenza artificiale per la tutela della biodiversità

Dalle savane del Kenya alle Dolomiti trentine, le nuove tecnologie per la conservazione della fauna selvatica sono state al centro di diversi approfondimenti sulla stampa. ANSA ha raccontato i risultati di WildDrone e le prospettive di WildBotics, il nuovo progetto europeo coordinato da Fabio Remondino, responsabile dell’unità 3D Optical Metrology 3DOM di FBK. Grazie all’integrazione di robotica, intelligenza artificiale e ricostruzioni 3D, la ricerca punta a riconoscere e monitorare gli animali nei loro habitat naturali, raccogliendo informazioni sempre più precise sulle specie, sui loro movimenti e sulle caratteristiche degli ecosistemi, con un impatto ambientale ridotto. Anche Buongiorno Regione, TG3 e RaiNews 24 hanno dedicato un servizio alle sperimentazioni condotte nella riserva naturale di Ol Pejeta, in Kenya, e al lago di Nambino, nel Parco Adamello Brenta, raccontando il passaggio verso sistemi robotici sempre più autonomi, capaci di raccogliere dati e campioni direttamente sul campo. Il progetto è stato ripreso anche da «Il Gazzettino», «L’Adige» e «il T», evidenziando il contributo dell’innovazione tecnologica alla tutela delle specie animali e alla gestione sostenibile degli ambienti naturali.

ANSA | Robot autonomi e IA per monitorare la fauna selvatica sulle Dolomiti

Rai Buongiorno Regione | Dal Kenya a Nambino si sperimentano i droni autonomi a tutela dell’ambiente | 29 ottobre 2026

TG3 – Mediterraneo | FBK e i droni per il monitoraggio della fauna selvatica dal Kenya alle Dolomiti | 2 novembre 2026

RaiNews24 | Droni e intelligenza artificiale di FBK per il monitoraggio della fauna selvatica | 2 novembre 2026

Il Gazzettino | Droni e intelligenza artificiale in Trentino

il T | Droni e intelligenza artificiale sostituiranno le fototrappole: il progetto della Fondazione Bruno Kessler | 3 ottobre 2026

L’Adige | Droni e robot per seguire gli animali sulle Dolomiti: il progetto europeo guidato da FBK | 6 ottobre 2026

Alto Adige | Robot autonomi e IA per monitorare la fauna selvatica sulle Dolomiti | 7 ottobre 2026

EduNews24 | WildBotics, la rete europea di dottorati che studia la fauna alpina | 7 ottobre 2026

Il Gazzettino | Droni e intelligenza artificiale in Trentino per monitorare la fauna selvatica | 6 ottobre 2026

 

Intelligenza artificiale e previsioni meteo

A otto anni dalla tempesta Vaia, Rai Leonardo ha raccontato la rinascita dei boschi trentini e le tecnologie utili ad affrontare i fenomeni meteorologici estremi. Nel servizio spazio anche alla scuola FBK dedicata all’intelligenza artificiale per la meteorologia e il clima, come ha raccontato il ricercatore dell’unità DSIP Gabriele Franch. Il ricercatore ha illustrato un sistema di nowcasting che analizza i dati radar mediante IA per prevedere le precipitazioni intense nell’ora successiva. Un approccio che permette di elaborare rapidamente grandi quantità di informazioni meteorologiche, con l’obiettivo di migliorare le previsioni a brevissimo termine. La ricerca apre così nuove prospettive per anticipare i rischi legati agli eventi estremi e supportare le attività di prevenzione e protezione del territorio.

Rai Leonardo | Otto anni dopo la tempesta Vaia, come rinasce il bosco del futuro in Trentino | 29 ottobre 2026

 

Cybersecurity e protezione dell’identità digitale

In occasione del mese della cybersecurity, Silvio Ranise, direttore del Centro per la Cybersecurity di FBK, è intervenuto a Rai Buongiorno Regione. Nell’intervista ha descritto le possibili azioni dell’intelligenza artificiale in questo ambito: può potenziare phishing, ingegneria sociale e falsificazione di voci e immagini, ma anche aiutare chi difende i sistemi, individuando più rapidamente attacchi e vulnerabilità grazie all’analisi di grandi quantità di dati. Ranise ha inoltre illustrato le attività FBK per la protezione dell’identità digitale e dei dati personali, richiamando le collaborazioni con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e il Dipartimento per la trasformazione digitale. L’obiettivo è rendere più affidabili gli strumenti di identificazione e accesso ai servizi online, assicurando che soltanto le persone autorizzate possano consultare informazioni personali e sensibili.

Rai TGR Trento | Buongiorno Regione, intervista a Silvio Ranise | 20 ottobre 2026

 

Deepfake e violenza di genere

Le manipolazioni digitali sono state al centro anche dell’incontro “Dallo schermo alla realtà: la violenza di genere nell’era dei deepfake”, organizzato da FBK con Women4Cyber Italia il 22 ottobre. L’iniziativa ha affrontato gli abusi legati a immagini, video e voci generati o alterati tramite IA e le conseguenze concrete sulle vittime, mettendo in dialogo ricerca tecnologica, prevenzione e tutela dei diritti. La crescente capacità degli strumenti generativi di produrre contenuti apparentemente autentici rende infatti sempre più difficile distinguere il vero dal falso e apre nuove sfide per la protezione delle persone. Il tema ha trovato attenzione anche nei media locali, tra cui «il T» e Trentino TV, nel più ampio dibattito sull’affidabilità dei contenuti digitali e sui rischi di manipolazione. Un confronto che evidenzia l’importanza di affiancare alle soluzioni tecnologiche una maggiore consapevolezza e strumenti efficaci di contrasto agli abusi.

RTTR | Notizie Giorno, servizio sui deepfake e la violenza sulle donne | 23 ottobre 2026

RTTR | Dalla rete alla realtà: FBK e Women4Cyber contro i deepfake e la violenza digitale | 23 ottobre 2026

Trentino TV | Deepfake e violenza sulle donne | 23 ottobre 2026

Alto Adige TV | Deepfake e violenza sulle donne | 23 ottobre 2026

IlT | Pavan: «La violenza digitale rende la vita delle donne un inferno» | 23 ottobre 2026

Il T | False immagini, il no della politica | 23 ottobre 2026

TV33| TG33 | 23 ottobre 2026

 

Intelligenza artificiale per la medicina di precisione

Anche 3DSecret, il progetto europeo che integra intelligenza artificiale, biosensori e dati genetici per la ricerca oncologica, ha trovato spazio sulla stampa. I risultati sono stati ripresi tra gli altri  da «L’Adige», «il T», «il Dolomiti» e RTTR, che hanno raccontato le prospettive offerte dalle nuove tecnologie per la diagnosi precoce e le cure personalizzate. Al centro degli approfondimenti, la possibilità di utilizzare l’intelligenza artificiale per analizzare e mettere in relazione dati biologici complessi, ricavando informazioni utili a comprendere meglio le caratteristiche dei tumori. L’integrazione di biosensori e strumenti avanzati di analisi può contribuire a individuare segnali rilevanti per la diagnosi e a orientare lo sviluppo di trattamenti sempre più mirati. Un esempio di come la collaborazione tra discipline diverse, dalla biologia all’informatica, possa sostenere l’evoluzione della medicina di precisione e aprire nuove prospettive per la ricerca oncologica.

il Dolomiti | Tumori e intelligenza artificiale: il sistema che legge il sangue per diagnosi precoci e cure su misura | 28 settembre 2026

RTTR | FBK e l’intelligenza artificiale per la ricerca oncologica | 28 settembre 2026

Agenzia giornalistica Opinione | Presentati a Trento i risultati di 3DSecret | 28 settembre 2026

il T | Usare l’AI per leggere il sangue e formulare diagnosi e cure su misura | 28 settembre 2026

L’Adige | Tumori e intelligenza artificiale: a Trento i risultati del progetto europeo 3DSecret |  28 settembre 2026

Tecnomedicina | FBK studia l’IA che legge il sangue per diagnosi precoci e cure su misura | 28 settembre 2026

AgenSalute | Ricerca oncologica: FBK studia l’IA che legge il sangue per diagnosi precoci e cure su misura | 28 settembre 2026

AGIPRESS | 3DSecret, l’AI di FBK integra dati genetici e clinici per studiare i tumori | 28 settembre 2026

InSaluteNews | Tumori, l’IA impara a leggere il paziente: genetica, immagini e sangue in un unico modello | 28 settembre 2026

 

 

 


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