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Stimolare l’innovazione: partono i lavori del nuovo polo dell’idrogeno di FBK a Rovereto

5 Giugno 2026

Un traguardo importante per il Centro per l'Energia Sostenibile di FBK, che consente l'implementazione di IPCEI Hy2Tech e la creazione di un'infrastruttura unica per la ricerca, la validazione industriale e lo scale-up delle tecnologie dell'idrogeno e delle batterie in Trentino.

Il 31 gennaio 2025 la Giunta provinciale di Trento ha approvato il documento “Idrogeno e batterie: Strategia per la ricerca e lo sviluppo tecnologico in Trentino“. Il documento mira a consolidare, rafforzare e aggiornare la strategia regionale dei Poli scientifici e tecnologici approvata nel 2022, evidenziando la necessità di individuare un luogo dedicato allo sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno e delle batterie. La rilevanza di FBK e il posizionamento internazionale del suo Centro per l’Energia Sostenibile contribuiranno a fare del nuovo Hydrogen Hub e del Trentino un punto di riferimento nel settore energetico.

Dalla firma dell’accordo per la realizzazione dell’Hydrogen Hub, il Centro per l’Energia Sostenibile di FBK, in collaborazione con Trentino Sviluppo, ha compiuto diversi passi verso la realizzazione dell’ infrastruttura: il progetto esecutivo per l’area di prototipazione e collaudo è stato completato e la gara per il sistema di produzione, trattamento e stoccaggio da installare a Rovereto è stata aggiudicata nel marzo 2026.

Siamo ora giunti a un momento cruciale: i lavori di costruzione della nuova struttura esterna sono ufficialmente iniziati il 28 maggio 2026 e proseguiranno nei prossimi 15 mesi. Più che gettare le basi, questo momento segna l’inizio di un nuovo e importante capitolo per l’innovazione energetica in Trentino. Il sito disporrà di nuove infrastrutture su scala rilevante per le applicazioni industriali, con capacità di test altamente flessibili e potenze fino alla scala dei megawatt, offrendo un ambiente unico per l’ingegnerizzazione, la validazione e la maturazione delle tecnologie fino alla loro introduzione sul mercato.

L’infrastruttura esterna dell’Hub è finanziata nell’ambito dell’IPCEI Hy2Tech con  risorse provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in particolare dalle misure M4C2-I2.1 (IPCEI) e M2C2-I5.2 (Idrogeno).

IPCEI è l’acronimo di Important Project of Common European Interest, un’iniziativa europea sostenuta da finanziamenti nazionali in una catena del valore strategica che coinvolge diversi progetti industriali realizzati in vari Stati membri dell’Unione europea. Gli IPCEI consentono di riunire conoscenze, competenze, risorse finanziarie e attori economici a livello europeo per affrontare fallimenti di mercato, criticità sistemiche e sfide sociali che altrimenti sarebbero difficili da superare.  I quattro IPCEI dedicati all’idrogeno contribuiscono congiuntamente alla creazione di una catena del valore strategica europea, favorendo l’industrializzazione, la nascita di un mercato economicamente sostenibile e il raggiungimento degli obiettivi delle principali politiche europee sull’idrogeno e sulla transizione energetica.

IPCEI Hy2Tech persegue numerosi obiettivi comuni che interessano l’intera catena del valore dell’idrogeno: dall’aumento della capacità produttiva di elettrolizzatori, celle a combustibile, tecnologie abilitanti e componenti critici, al miglioramento delle capacità di stoccaggio dell’idrogeno in strutture porose sotterranee, fino alla realizzazione delle prime applicazioni industriali su larga scala di tecnologie innovative basate sull’idrogeno. L’obiettivo è valorizzare gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione e liberare un significativo potenziale di decarbonizzazione.

Il ruolo di FBK nel progetto IPCEI

FBK partecipa a IPCEI Hy2Tech, destinato a fungere da progetto apripista e facilitatore per le successive iniziative integrate, favorendo l’avanzamento delle tecnologie nei settori della produzione, delle infrastrutture e dell’utilizzo dell’idrogeno per applicazioni commerciali e industriali.  Ciò sarà reso possibile grazie a un approccio collaborativo che consentirà la co-progettazione e la co-ingegnerizzazione delle tecnologie. Le strutture di laboratorio permetteranno la validazione e il collaudo di componenti, moduli e sistemi tecnologici, mentre processi dedicati garantiranno sicurezza e controllo. L’infrastruttura supporterà inoltre l’implementazione delle tecnologie in diversi ambiti applicativi, dall’industria alla mobilità fino agli ecosistemi territoriali.

Più nello specifico, FBK propone la realizzazione di un’infrastruttura multiscala per lo sviluppo, il collaudo e la validazione delle tecnologie dell’idrogeno a una scala rilevante per il settore industriale. La struttura offrirà supporto alle aziende europee attraverso attività di ricerca, sviluppo e innovazione, promuoverà lo sviluppo di componenti e sistemi per il settore dell’idrogeno, consentirà l’esecuzione di test in condizioni reali per ridurre costi diretti e indiretti ed accelererà l’adozione su larga scala delle tecnologie dell’idrogeno, contribuendo allo sviluppo della catena di approvvigionamento strategica europea.

Parte integrante dell’offerta della struttura sarà la possibilità di condurre numerosi test di rilevanza industriale, inclusi test di lunga durata (anche superiori a 10.000 ore) e prove accelerate, particolarmente utili sia per le imprese sia per la definizione di modelli di business basati sull’idrogeno. Le attività progettuali previste dal Centro per l’Energia Sostenibile di FBK coprono tutti i principali ambiti tecnologici del progetto IPCEI: (i) sviluppo di tecnologie per la generazione di idrogeno; (ii) sviluppo di tecnologie per le celle a combustibile; (iii) sviluppo di tecnologie per lo stoccaggio, il trasporto e la distribuzione dell’idrogeno; (iv) sviluppo di tecnologie per gli utenti finali.

Luigi Crema, direttore del Centro per l’Energia Sostenibile di FBK, ha dichiarato: «Il nuovo hub dell’idrogeno e delle batterie rappresenta un salto di qualità: riunisce ricerca avanzata, capacità di prototipazione e test su larga scala e un dialogo continuo con l’industria. La nostra missione è ridurre il tempo che separa l’innovazione dal mercato, assicurando che le tecnologie sviluppate qui possano davvero accelerare la transizione energetica dell’Europa ».

Quali sranno i passi successivi?

Il Centro per l’Energia Sostenibile è impegnato nella realizzazione di questo ambizioso progetto infrastrutturale e sta lavorando in stretta collaborazione con Trentino Sviluppo, la Provincia autonoma di Trento e tutti gli stakeholder coinvolti.

I prossimi passi includono il completamento della progettazione delle aree esterne dell’Hub, compresa l’area dedicata alla prototipazione e ai test. L’IPCEI Hy2Tech e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza finanziano la realizzazione dell’infrastruttura esterna e l’acquisto delle attrezzature.

Contestualmente, Trentino Sviluppo coordina lo studio di fattibilità per le aree interne che ospiteranno uffici e laboratori.

«L’infrastruttura di ricerca e le metodologie di co-progettazione e co-ingegnerizzazione sviluppate nell’ambito di IPCEI Hy2Tech sono state concepite per rispondere direttamente alle esigenze dell’industria», sottolinea Matteo Testi, responsabile dell’Unità Hydrogen Technologies and Resilient Energy Systems.  «Il nostro obiettivo non è soltanto promuovere innovazione radicale, ma anche garantirne la sostenibilità economica. Offriamo al settore un ambiente unico che consente non solo lo sviluppo rapido di nuove tecnologie per la produzione, le infrastrutture e l’utilizzo dell’idrogeno, ma anche attività di test e validazione a lungo termine di componenti, moduli e sistemi completi. Questa capacità di collaudo prolungato è fondamentale per ridurre il rischio industriale e garantire affidabilità su scala commerciale, consentendo a FBK di accelerare il time-to-market senza gravare eccessivamente sugli investimenti iniziali delle imprese.  Inoltre, la flessibilità e l’adattabilità dei nostri laboratori vanno oltre il settore dell’idrogeno.  Le infrastrutture dedicate ai test, alla sicurezza e al controllo possono essere rapidamente riconfigurate per supportare nuovi ambiti di ricerca energetica e ambientale man mano che emergono, garantendo che gli investimenti realizzati oggi continuino a generare valore strategico nei decenni a venire ».

Riconoscimenti

Questo lavoro è finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito dell’Important Project of Common European Interest (IPCEI) Hydrogen Technology [IPCEI Hy2Tech – CUP: B63C23000690009]. IPCEI Hydrogen Technology è inoltre sostenuto dalle autorità pubbliche di Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Spagna.


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