Rinnovati gli incarichi europei e nazionali di Luigi Crema nel settore dell’idrogeno
Le nomine ai vertici delle principali organizzazioni europee e nazionali dell’idrogeno confermano il ruolo di FBK nelle reti strategiche della ricerca e dell’innovazione energetica
Luigi Crema, direttore del Centro Sustainable Energy della Fondazione Bruno Kessler, è stato confermato vicepresidente di H2IT – Associazione Italiana Idrogeno – nell’ambito del rinnovo degli organi direttivi per il triennio 2026-2028. All’incarico si affiancherà anche la presidenza del Comitato Scientifico dell’Associazione.
La nomina rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto negli anni da FBK nel settore dell’idrogeno e delle tecnologie per la transizione energetica, consolidando il ruolo del Centro Sustainable Energy nel favorire il dialogo tra ricerca, industria e istituzioni e nel contribuire allo sviluppo di una filiera strategica per la decarbonizzazione del Paese. In questo ambito, FBK ha messo a disposizione delle istituzioni nazionali competenze tecnico-scientifiche a supporto della definizione di strategie e strumenti normativi per il settore, contribuendo all’aggiornamento della Strategia Nazionale dell’Idrogeno, alla definizione di misure regolatorie e all’attuazione della RED III (Renewable Energy Directive), la direttiva europea che accelera la diffusione delle energie rinnovabili e la transizione energetica.
A livello europeo, Luigi Crema è stato inoltre confermato presidente di Hydrogen Europe Research, l’associazione che riunisce università e centri di ricerca impegnati nello sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno e delle celle a combustibile. La rielezione testimonia la fiducia della comunità scientifica internazionale nel percorso di crescita e consolidamento dell’associazione e nel contributo offerto da FBK alla definizione delle strategie europee per l’innovazione energetica.
Nel suo ruolo di presidente di Hydrogen Europe Research continua a promuovere la collaborazione tra centri di ricerca, università, imprese e decisori pubblici, favorendo il trasferimento delle conoscenze scientifiche verso applicazioni industriali e sostenendo una visione europea di lungo periodo per la competitività e la sostenibilità del settore energetico.
Questo impegno ha trovato una recente espressione nel dialogo politico organizzato a Dublino da Hydrogen Europe Research in vista dell’avvio della Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della ricerca e dell’industria, tra cui il Ministro di Stato irlandese per il Clima, l’Energia e l’Ambiente Timmy Dooley, per discutere il ruolo delle tecnologie dell’idrogeno nel rafforzamento della competitività europea, della sicurezza energetica e della transizione verso un’economia a basse emissioni.
Le nomine a vicepresidente di H2IT e a presidente di Hydrogen Europe Research confermano il contributo di FBK alla costruzione delle politiche e delle strategie che guideranno lo sviluppo dell’idrogeno in Italia e in Europa nei prossimi anni.