Future Built on Knowledge

Valorizzare il patrimonio storico / paesaggistico e arricchire l’offerta per il turismo culturale

7 Aprile 2021

Alla scoperta di Judicaria digitale e Interattiva (JUDIT), il nuovo progetto interdisciplinare che impiega tecnologie per la fruizione aumentata dei siti di interesse storico e paesaggistico, grazie alle competenze della Fondazione Bruno Kessler

Il progetto JUDIT, finanziato dalla Fondazione CARITRO, prevede un lavoro interdisciplinare tra vari attori del territorio trentino al fine di progettare e realizzare contenuti digitali e tridimensionali – fruibili attraverso un portale web, QR code e applicativi di realtà aumentata (AR) per smartphone e tablet – relativi ad alcuni siti culturali nell’area delle Giudicarie e dell’Alto Garda. I siti culturali inclusi nel progetto sono le Palafitte di Fiavé, le Palafitte del lago di Ledro, il castello altomedievale di San Martino nel Lomaso e l’area archeologica di San Martino ai Campi, con resti di età romana e medievale, di Riva del Garda.

“Le diverse soluzioni tecnologiche che stiamo sviluppando – spiega Elisa Mariarosaria Farella, ricercatrice FBK presso l’unità di ricerca 3D Optical Metrology – offriranno diverse forme di accesso digitale e fruizione virtuale, in loco e da remoto, di oggetti e siti di interesse storico e paesaggistico. Questo servirà a valorizzare il contesto storico, naturalistico e antropico delle aree considerate”.

Gli obiettivi che il progetto JUDIT si pone sono:

  • La realizzazione di contenuti digitali 3D e interattivi per ciascuno dei siti archeologici inseriti nel progetto. I contenuti saranno accessibili con dispositivi mobili al fine di visualizzare ed interagire con i reperti ritrovati e custoditi nei musei del territorio e con i modelli ricostruttivi delle strutture insediative. Questa nuova fruizione e interazione con i contenuti, consentirà di arricchire le visite, sul sito o da casa, e di attirare le nuove generazioni verso il patrimonio culturale.
  • Favorire la fruizione da remoto di siti di interesse storico e culturale attraverso un portale web, considerando difficoltà e limitazioni agli spostamenti imposti da eventi quali la pandemia. Il portale integrerà contenuti / repliche digitali e approfondimenti testuali e fotografici. Il portale promuoverà, inoltre, la conoscenza e valorizzazione delle altre risorse culturali di questo territorio (come percorsi naturalistici e gastronomici).
  • La valorizzazione e conoscenza delle diverse risorse culturali del territorio delle Giudicarie e Alto Garda, sia i siti storici che i musei, promuovendo il turismo culturale a beneficio delle realtà economiche locali.

“Grazie alla messa in rete dei diversi siti archeologici e naturalistici – spiega Fabio Remondino, responsabile dell’unità di ricerca 3D Optical Metrology di FBK – si vuole ampliare la loro conoscenza e accessibilità, stimolando la curiosità e coinvolgendo i visitatori con strumenti tecnologici che uniscono divertimento, intrattenimento, ricostruzione filologica, educazione e apprendimento. I risultati del progetto saranno accessibili dall’estate 2021 attraverso vari portali web e nei relativi siti culturali”.


PARTNERS: Il progetto è stato realizzato col sostegno della Cassa rurale Trento e Rovereto – CARITRO ed è coordinato dal Centro Studi Judicaria. Fra i partner, oltre alla Fondazione Bruno Kessler – grazie al contributo del gruppo di lavoro 3DOM, sono coinvolti: Soprintendenza per i beni culturali, Ufficio beni archeologici della Provincia autonoma di Trento, Comune di Fiavé, Ecomuseo della Judicaria, Comune di Tenno, Museo Alto Garda – MAG e Museo delle palafitte del lago di Ledro.


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