Summer School FBK Pioneers in Research: iscrizioni aperte per la seconda edizione
Realizzata in collaborazione con il Centro Sustainable Energy, sarà dedicata alle tecnologie del settore energetico, un ambito all'avanguardia in cui FBK contribuisce attivamente ai progressi a livello europeo e internazionale. Le candidature sono aperte fino al 7 giugno.
La Fondazione ha il piacere di presentare la seconda edizione dell’iniziativa rivolta ai giovani talenti della ricerca: la Summer School “FBK Pioneers in Research” si terrà dal 7 all’11 settembre 2026 presso gli spazi della Fondazione della sede di Povo (Trento).
La scuola nasce con l’obiettivo di offrire a studenti e studentesse iscritti a un corso di laurea magistrale in Ingegneria, Fisica, Chimica, Scienze dei Materiali o Scienze Ambientali un’opportunità formativa immersiva e stimolante nel cuore dell’innovazione.
L’edizione 2026 sarà realizzata in collaborazione con il Centro Sustainable Energy e sarà dedicata alle tecnologie del settore energetico, un ambito all’avanguardia in cui FBK contribuisce attivamente ai progressi a livello internazionale.
Il programma mira a formare la prossima generazione di ricercatori fornendo un ambiente di apprendimento intensivo che combini la conoscenza teorica con l’applicazione pratica.
Un’esperienza trasformativa pensata per ispirare e preparare le prossime generazioni ad affrontare le sfide tecnologiche del futuro e diventare pionieri della transizione energetica. I partecipanti beneficeranno di un approccio pratico, lavorando in strutture all’avanguardia e collaborando con colleghe/i e mentori.
Gli studenti e le studentesse (massimo 15 partecipanti) avranno l’opportunità di:
- seguire lo sviluppo di materiali innovativi;
- scoprire le batterie di prossima generazione;
- scoprire le tecnologie dell’idrogeno
- investigare il ruolo della sostenibilità nel suo significato più ampio e dell’IA negli scenari energetici futuri.
- confrontarsi con esperti e ricercatori in un contesto stimolante e altamente personalizzato.
Le candidature sono aperte fino al 07 giugno 2026.
Per partecipare è necessario compilare il modulo online e allegare CV, lettera motivazionale e una breve video-presentazione.
Maggiori informazioni e form di candidatura sono disponibili al seguente link: researchpioneers.fbk.eu
L’iniziativa rappresenta la seconda edizione di un progetto più ampio che, nei prossimi anni, coinvolgerà anche altri centri di ricerca della Fondazione, con l’obiettivo di esplorare temi scientifici e tecnologici differenti, sempre con un approccio esperienziale in stretto contatto con i saperi esperti di FBK.
Oltre alla Summer School, FBK offre diverse altre possibilità di formazione per chi frequenta l’Università quali il tirocinio curriculare, la collaborazione per tesi di laurea e le collaborazioni “150 ore” (retribuite da 6 a 9 euro l’ora), la cui durata può essere estesa fino a 400.
Formare la prossima generazione di scienziate/i non è un’azione estemporanea ma un impegno di lungo termine: abbiamo l’ambizione di individuare e sostenere giovani talenti offrendo opportunità di immersione nella ricerca che ci auguriamo possano anche trasformarsi in percorsi di inserimento e crescita professionale all’interno della comunità di ricerca e innovazione della Fondazione.
La porta del nostro laboratorio di conoscenza è aperta, le iniziative dedicate ai più giovani sono articolate per fasce di età e presentano diversi formati: dall’alternanza scuola lavoro all’università, con le summer school e grazie al programma di dottorato internazionale.
Pioneers in Research si inserisce così nella continuità di relazione che accomuna molte delle traiettorie di crescita personale e professionale che, da tempo, accompagnamo, creando sinergie con la scuola, l’accademia e le imprese coinvolte.
L’acume, l’energia e la creatività dei ragazzi e delle ragazze, la loro curiosità, gli interessi e le domande che pongono a ricercatrici e ricercatori rappresentano un’occasione preziosa di scoperta di come sta cambiando la società in cui viviamo, una coevoluzione in cui esperienza di lungo corso, stato dell’arte e nuove intuizioni trovano un terreno fertile per far fiorire l’impensato, rigenerando la missione della scienza aperta e mettendo radici nel futuro.
Contatti:
Elena Moser Zotta
Tristana Bianchi