For a Human-Centered AI

Verso zero emissioni: la sostenibilità di FBK tra piani strategici e nuove generazioni di ricercatori

21 Settembre 2026

Il 21 settembre si celebra la Giornata mondiale Zero Emissioni, un'occasione per fare il punto su come istituzioni e territori stiano affrontando la sfida della decarbonizzazione. Su questo tema In FBK ricerca e gestione interna procedono insieme per rendere sempre più sostenibile l’azione della Fondazione e, allo stesso tempo, formare le competenze che guideranno la transizione energetica di domani.

Nata in Canada nel 2008 su iniziativa della Climate Leadership Coalition, la Giornata mondiale Zero Emissioni ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione verso la riduzione dell’uso di energia da fonti fossili per 24 ore attraverso la promozione di uno stile di vita a basso impatto ambientale. FBK da tempo si impegna in questa direzione e lo fa concretamente, in maniera sistematica, grazie a un Piano di Sostenibilità, strumento che traduce in obiettivi misurabili gli impegni del Piano di Mandato 2024-2027. Il documento si articola in pilastri ESG-oriented, Risorse e Ambiente, Persone Governance aggiungendone due specifici al contesto della Fondazione: Ricerca e Innovazione e Sicurezza dei dati e infrastrutture digitali, per un totale di 22 temi su cui si elaborano 71 azioni da mettere in pratica entro fine 2027.

Il pilastro “Risorse e Ambiente” è quello più direttamente legato al tema zero emissioni. FBK persegue una strategia di efficientamento energetico avviata già nel 2010, che ha portato oltre 80 interventi di efficienza sugli edifici, un sistema di Energy Management e BEMS per il monitoraggio in tempo reale dei consumi, e un progressivo ampliamento del fotovoltaico. Queste azioni coordinate, nell’arco degli ultimi 15-20 anni hanno portato a un risparmio del 37% del consumo di energia nonostante la crescita del numero degli impianti, triplicati nello stesso periodo.  

Inoltre, l’energia autoprodotta è passata dallo 0,7% del fabbisogno nel 2011 al 5,9% nel 2024, mentre sul fronte della mobilità sostenibile FBK ha attivato convenzioni per il trasporto pubblico, rastrelliere per biciclette e l’app Up2Go per incentivare il carpooling aziendale e gli spostamenti casa-lavoro a basso impatto. Sempre sul fronte interno, audit energetici periodici monitora e Building Automation continuano a ridurre i consumi degli uffici e dei laboratori di Povo, in collaborazione con i laboratori specializzati in batterie e idrogeno.

Questo impegno “verso l’interno” si affianca a un’azione “verso l’esterno” attraverso i centri Digital Industry e Sustainable Energy, che partecipano a grandi progetti europei e territoriali. Il progetto InCUBE, ad esempio, applica Digital Twin, modelli BIM e soluzioni prefabbricate off-site per la riqualificazione energetica profonda degli edifici, con siti dimostrativi nel centro storico di Trento, tra Santa Chiara Open Lab e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara. 

In parallelo, percorsi progettuali come quello di ECOEMPOWER sostengono la nascita di comunità energetiche rinnovabili, promuovendo l’autoconsumo collettivo per cittadini e strutture pubbliche. 

Pioneers in Research: la nuova generazione entra in laboratorio

Se il Piano di Sostenibilità guarda alla gestione interna, la seconda edizione della “Pioneers in Research Summer School”, conclusa lo scorso 11 settembre, mostra il volto della ricerca che FBK vuole coltivare per il futuro. Dal 7 all’11 settembre, il Centro Sustainable Energy ha ospitato un gruppo di studenti per un programma intensivo interamente dedicato alle tecnologie energetiche: materiali avanzati, batterie e idrogeno.

Le cinque giornate hanno alternato lezioni teoriche, sessioni di laboratorio e visite sul campo: dall’introduzione ai laboratori del Centro, alla progettazione e caratterizzazione di materiali nanostrutturati, fino a una giornata dedicata a batterie e idrogeno come vettori chiave della transizione energetica. Il quarto giorno ha allargato lo sguardo a sostenibilità, decarbonizzazione e ruolo dell’intelligenza artificiale nel percorso verso le emissioni zero, con visite a realtà industriali. La settimana si è chiusa con la “Pioneers’ Challenge: Road to Net Zero”, in cui i partecipanti hanno lavorato in team per proporre i loro scenari alla transizione energetica.

Due percorsi, un solo obiettivo

Il Piano di Sostenibilità e la Summer School raccontano due facce della stessa ambizione: ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività e, insieme, formare chi dovrà progettare le tecnologie a basse emissioni di domani. È in questo intreccio tra gestione responsabile del presente e investimento sulle competenze future che si misura, concretamente, il cammino di FBK verso zero emissioni. 


Autore/i