Marzo 2026: i progetti FBK che fanno notizia
Dalla cybersecurity alla fisica delle particelle, passando per innovazione, sanità digitale e transizione energetica: le iniziative FBK che hanno fatto notizia a marzo
Fonti alternative e sicurezza energetica
Un confronto sui temi delle tecnologie energetiche innovative, della transizione sostenibile e della sicurezza degli approvvigionamenti ha caratterizzato l’evento “Fonti alternative e sicurezza energetica”, organizzato il 31 marzo da RCS Academy in collaborazione con il Corriere della Sera. In questa occasione è intervenuto Luigi Crema, direttore del Centro Sustainable Energy di FBK, offrendo il proprio contributo in un contesto globale in rapido cambiamento.
Nel corso del mese, l’attenzione dei media locali si è concentrata anche sullo sviluppo del polo dell’idrogeno di Rovereto, un progetto entrato in una fase operativa con l’avvio imminente dei lavori. L’iniziativa, come ha raccontato l’Adige, mira a creare un’infrastruttura avanzata per test su larga scala e, soprattutto, a favorire la nascita di una filiera industriale completa dell’idrogeno, dalla ricerca all’applicazione industriale, in un mercato in forte crescita ma ancora in fase di consolidamento.
L’Adige | Polo dell’idrogeno ora si fa sul serio | 5 marzo 2026
Dalla ricerca all’impresa: nasce PoC by Trentino
Favorire il trasferimento tecnologico e valorizzare i risultati della ricerca sono gli obiettivi al centro di “PoC by Trentino”: promosso da FBK e Università di Trento con il contributo della Provincia autonoma di Trento e dei partner strategici territoriali, il progetto vuole supportare ricercatori e ricercatrici nello sviluppo di progetti a potenziale imprenditoriale.
Wired ha dedicato un approfondimento all’iniziativa, evidenziando come il programma metta a disposizione risorse economiche, percorsi di formazione dedicati e attività di mentoring, con l’intento di accompagnare le idee dalle prime fasi di sviluppo fino alla possibile validazione sul mercato. In questo modo, PoC by Trentino contribuisce a ridurre la distanza tra laboratorio e sistema produttivo, sostenendo la nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione trentino e ha attirato l’attenzione di diverse testate nazionali, a conferma del crescente interesse verso modelli capaci di trasformare la conoscenza scientifica in valore economico e impatto sociale.
Il contributo FBK alla ricerca sul bosone di Higgs
La ricerca fondamentale è stata protagonista su Wired, che ha raccontato il contributo italiano allo sviluppo dei rivelatori per l’upgrade del Large Hadron Collider del CERN. Il potenziamento dell’acceleratore, atteso nei prossimi anni, permetterà di aumentare significativamente il numero di collisioni, aprendo nuove possibilità nello studio del bosone di Higgs e di altri fenomeni ancora poco compresi.
In questo contesto le nuove tecnologie, tra cui sensori in silicio sempre più veloci e resistenti, avranno un ruolo chiave nel migliorare la qualità e la quantità dei dati raccolti. All’interno di questa collaborazione internazionale, la Fondazione Bruno Kessler contribuisce in particolare allo sviluppo di sensori innovativi per i rivelatori di nuova generazione, dispositivi fondamentali per tracciare con precisione le particelle prodotte nelle collisioni e approfondire la conoscenza della struttura fondamentale della materia.
Screening visivo nei neonati: innovazione digitale e telemedicina al servizio dei pediatri
L’innovazione tecnologica applicata alla sanità è al centro di un recente lancio di ANSA dedicato a un nuovo modello digitale per lo screening visivo nei primi mesi di vita. Uno studio pubblicato su Scientific Reports evidenzia come l’integrazione tra pediatria territoriale e telemedicina migliori la diagnosi precoce delle anomalie oculari nei neonati.
La soluzione, sviluppata nell’ambito del progetto “Sanità digitale e AI” della Provincia Autonoma di Trento, combina test digitali del riflesso a infrarossi e teleconsulto asincrono, mostrando un’elevata concordanza con i metodi tradizionali.
Realizzato da Fondazione Bruno Kessler, TrentinoSalute4.0 e Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, il progetto conferma il valore delle tecnologie digitali nel rafforzare prevenzione e collaborazione tra pediatri e specialisti.
ANSA | Vista dei più piccoli, da Trento un nuovo modello digitale per pediatri | 27 febbraio 2026
Deepfake e AI: la sfida per l’integrità dei contenuti digitali
L’evoluzione delle tecnologie di intelligenza artificiale e i rischi legati ai contenuti manipolati sono stati al centro di un approfondimento su Il T, che ha dato spazio alle attività di Cecilia Pasquini del Centro Cybersecurity di FBK, diretto da Silvio Ranise.
Se fino a pochi anni fa era ancora possibile intuire la manipolazione di un contenuto – un dettaglio visivo incoerente, un’imperfezione nella voce – oggi l’avanzamento della GenerativeAI ha reso immagini, video e audio manipolati sempre più realistici e difficili da distinguere dai contenuti autentici. In questo contesto, diventa fondamentale sviluppare strumenti capaci di garantire autenticità e tracciabilità: metadati verificabili, firme crittografiche e tecniche di watermarking consentono infatti di certificare l’origine dei contenuti e rilevarne eventuali alterazioni. Con deepfake sempre più sofisticati, il tema della fiducia digitale assume quindi un ruolo centrale, anche alla luce delle nuove normative europee sull’intelligenza artificiale, orientate a rafforzare trasparenza, responsabilità e sicurezza.
Il T | Fbk in prima linea controi deepfake | 12 marzo 2026
Rendere competitive le microimprese
Su l’Adige, un approfondimento curato da Alessio Tomelleri ha portato l’attenzione sul tema delle competenze finanziarie delle microimprese, a partire dai risultati di una ricerca FBK-Irvapp.
L’analisi evidenzia come queste realtà rappresentino una componente centrale del sistema economico, sia in termini numerici sia occupazionali, e come la capacità di gestire strumenti finanziari, credito e rischio sia determinante per la loro resilienza. Allo stesso tempo emergono alcune fragilità, in particolare nella comprensione di concetti chiave come il tasso di interesse composto, che possono incidere sulle scelte economiche quotidiane. Il tema è stato ripreso dal quotidiano come elemento strategico per la competitività del territorio.
L’Adige | Rendere competitive le microimprese | 14 marzo 2026
Xenotrapianti: etica, scienza e nuove prospettive
Il dibattito sulle frontiere della medicina e sulle implicazioni etiche delle nuove tecnologie è stato rilanciato da ANSA, che ha anticipato la pubblicazione da parte del Vaticano di un nuovo documento dedicato agli xenotrapianti, ovvero i trapianti di organi tra specie diverse. Il tema è stato al centro anche di ICEEL 2026, svoltosi in Vaticano, dove esperti e ricercatori internazionali si sono confrontati sulle implicazioni scientifiche, etiche e sociali di queste tecnologie emergenti. Tra i protagonisti del confronto anche Monica Consolandi, ricercatrice FBK e membro dell’organizing and scientific committee della conferenza, a testimonianza del contributo attivo della Fondazione nel dialogo interdisciplinare su temi di frontiera. In un contesto in cui la ricerca sta compiendo progressi significativi per rispondere alla carenza globale di organi, il confronto tra comunità scientifica, istituzioni e società civile appare sempre più centrale per guidare uno sviluppo responsabile dell’innovazione biomedica.
ANSA | Il Vaticano pubblicherà un nuovo documento sugli xenotrapianti | 20 marzo 2023