Maggio 2026: i progetti FBK che fanno notizia
Dalle politiche pubbliche all’intelligenza artificiale, dalla mobilità del futuro alla salute digitale, passando per innovazione, diritti e trasformazioni sociali: i temi della ricerca FBK che hanno fatto notizia a maggio.
Il Premio Andreatta tra ricerca e politiche pubbliche
L’assegnazione del Premio FBK-IRVAPP intitolato a Beniamino Andreatta è stata ripresa dalla stampa, che ha raccontato la cerimonia dedicata alla valorizzazione della ricerca sulla valutazione delle politiche pubbliche. Il riconoscimento è stato assegnato a Federica Meluzzi, ricercatrice dell’Università Bocconi, per uno studio distintosi per rigore metodologico e rilevanza nell’analisi degli effetti delle decisioni pubbliche. L’evento è stato anche l’occasione per riflettere sull’attualità del pensiero e dell’eredità di Andreatta, figura di riferimento nel panorama economico e istituzionale italiano, oggi portata avanti anche dall’impegno accademico del figlio Filippo Andreatta. Alla cerimonia hanno preso parte Romano Prodi ed Enrico Letta, protagonisti di un confronto sul ruolo della conoscenza, della ricerca e delle competenze nell’elaborazione delle politiche pubbliche. Attraverso questa iniziativa, FBK conferma il proprio impegno nel promuovere studi capaci di contribuire, attraverso dati ed evidenze scientifiche, alla comprensione delle grandi sfide economiche e sociali contemporanee.
L’Adige | Premio Andreatta a Federica Meluzzi | 24 maggio 2026
Il taxi ferroviario autonomo per la mobilità del futuro
Le nuove frontiere della mobilità sostenibile sono state al centro dell’attenzione di diversi media nazionali, tra cui Wired, ANSA e Sky TG24, che hanno raccontato la presentazione a Trento del prototipo di RailEvo, innovativo taxi ferroviario autonomo sviluppato per ripensare il trasporto pubblico locale sulle linee a binario unico. La startup propone una rete di veicoli elettrici leggeri, prenotabili tramite app e operativi on demand, capaci di viaggiare in entrambe le direzioni sulla stessa infrastruttura ferroviaria, con l’obiettivo di aumentare frequenza, flessibilità ed efficienza del servizio. Presentato nell’ambito dell’ecosistema dell’innovazione trentino, RailEvo nasce dalla collaborazione tra startup, istituzioni e centri di ricerca, tra cui Fondazione Bruno Kessler, che contribuisce allo sviluppo delle tecnologie digitali e dei sistemi intelligenti alla base della piattaforma. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come ricerca applicata, mobilità autonoma e sostenibilità possano convergere nella progettazione di nuovi modelli di trasporto, valorizzando infrastrutture esistenti e offrendo possibili soluzioni alle sfide della mobilità territoriale del futuro.
Wired | RailEvo, il taxi ferroviario autonomo nato in Trentino | 29 aprile 2026
ANSA | RailEvo, svelato a Trento il prototipo di taxi ferroviario autonomo | 28 aprile 2026
Quando le intelligenze artificiali iniziano a parlare tra loro
Le nuove frontiere della ricerca sull’intelligenza artificiale sono state al centro della puntata “Agenti corrotti” del podcast Tecno del Sole 24 Ore, che ha ospitato Bruno Lepri, responsabile del Mobile and Social Computing Lab di FBK. L’approfondimento ha affrontato un tema emergente nel dibattito sull’AI: il comportamento degli agenti intelligenti quando interagiscono tra loro. Le ricerche più recenti mostrano infatti che questi sistemi possono sviluppare dinamiche inattese, come forme di manipolazione, aggressività o perdita di controllo, sollevando interrogativi sulle modalità con cui le intelligenze artificiali apprendono e prendono decisioni in contesti sociali complessi. In uno scenario in cui gli agenti AI sono sempre più chiamati a gestire transazioni economiche e supportare decisioni critiche, Bruno Lepri ha evidenziato la necessità di sviluppare nuovi paradigmi di addestramento e governance, capaci di garantire affidabilità, sicurezza e allineamento con i valori umani.
Il Sole 24 Ore – Tecno podcast | Agenti corrotti | maggio 2026
Chi usa davvero i chatbot AI? Lo studio sugli utenti italiani della GenAI
L’uso dei chatbot basati su intelligenza artificiale generativa è al centro di un approfondimento pubblicato dal Corriere della Sera che racconta i risultati del primo studio dedicato agli utenti italiani di strumenti come ChatGPT e Gemini. Nell’articolo Beatrice Savoldi, ricercatrice del centro Augmented Intelligence di FBK, sottolinea il ruolo decisivo della formazione: chi possiede maggiori competenze digitali tende infatti a fare un uso più consapevole ed efficace della GenAI, mentre persistono differenze significative legate a età, genere e alfabetizzazione tecnologica. La ricerca, promossa dalla rete RiTA con il contributo della Fondazione Bruno Kessler, evidenzia come questi strumenti vengano utilizzati soprattutto per chiedere spiegazioni, scrivere email e generare immagini, ma anche per attività più delicate come il fact checking o la richiesta di consigli medici.
Corriere della Sera | Cosa facciamo (davvero) con ChatGpt, Gemini & co? | 23 maggio 2026
Innovazione, diritti e salute digitale al Festival dell’Economia di Trento
Il Festival dell’Economia di Trento ha rappresentato anche quest’anno un importante spazio di confronto sui cambiamenti tecnologici e sociali che stanno trasformando economia e società. Il presidente di FBK Ferruccio Resta è intervenuto nel panel dedicato alle economie dei territori, evidenziando come la capacità di fare sistema tra ricerca, imprese e istituzioni rappresenti un fattore decisivo per la competitività e l’attrattività dei territori. Al centro del suo intervento il ruolo dell’innovazione come leva di sviluppo e la necessità di creare condizioni favorevoli alla nascita e alla crescita di nuove imprese ad alta intensità di conoscenza. In un panel dedicato ai diritti dei minori nell’era digitale, la ricercatrice Dominique Cappelletti ha affrontato le sfide poste dalla diffusione delle piattaforme digitali e dell’intelligenza artificiale, sottolineando l’importanza di promuovere ambienti online sicuri e di sviluppare strumenti educativi e normativi capaci di accompagnare i più giovani nell’utilizzo consapevole delle tecnologie. Il contributo di FBK al dibattito sulle trasformazioni in corso è proseguito anche attraverso la partecipazione di Paolo Traverso al podcast Tecno Live del Sole 24 Ore, dove il tema dell’intelligenza artificiale applicata alla medicina ha offerto l’occasione per riflettere sulle prospettive della salute digitale, dall’analisi dei dati clinici ai nuovi strumenti di supporto per medici e pazienti. Nel loro insieme, questi interventi hanno evidenziato il ruolo della ricerca nel guidare l’innovazione tecnologica verso modelli di sviluppo sostenibili, inclusivi e orientati al benessere delle persone.
Il Sole 24 Ore | Minori e digitale, dopo i social la sfida è l’AI | 24 maggio 2026
L’Adige | I diritti dei minori nell’era del digitale | 24 maggio 2026
L’Adige | Impresa innovativa, in Trentino si può | 22 maggio 2026