Luglio 2026: i progetti FBK che fanno notizia
Dalla sanità digitale alla sicurezza in montagna, passando per il contrasto all'odio online, il trasferimento tecnologico e il nuovo Polo Idrogeno: anche a luglio la ricerca FBK è stata protagonista sui media nazionali e locali
La sanità del futuro è una rete di dati
La Stampa dedica un ampio approfondimento alla medicina del futuro intervistando Federico Cabitza, direttore del Center for Digital Health and Wellbeing di FBK. Nell’articolo Cabitza spiega come la vera rivoluzione della sanità non sarà affidata ai robot, ma alla capacità di collegare dati, strutture e professionisti, con sistemi di intelligenza artificiale pensati per supportare medici e operatori nelle decisioni cliniche, migliorando continuità delle cure e qualità dell’assistenza.
La Stampa | La fotografia. Non dall’automazione ma dai dati interconnessi verrà la rivoluzione | 31 maggio 2026
Salvateci dall’odio online
Il settimanale Grazia dedica un ampio approfondimento al fenomeno dell’odio online, analizzandone l’impatto sulla società e le possibili strategie per contrastarlo. Tra le voci interpellate c’è Sara Tonelli, responsabile dell’unità Digital Humanities del Centro Digital Society di FBK, che evidenzia come l’intelligenza artificiale possa diventare un alleato nell’individuazione e nel monitoraggio dei contenuti d’odio, a patto che sia affiancata da competenze umane, adeguati strumenti normativi e una maggiore educazione digitale. L’articolo mette in luce il contributo della ricerca nello sviluppo di tecnologie capaci di supportare la moderazione dei contenuti e promuovere ambienti digitali più sicuri e inclusivi.
Grazia | Salvateci dall’odio online | 16 luglio 2026
Polo Idrogeno, il Trentino accelera sulla ricerca
Il progetto del nuovo Polo Idrogeno di Rovereto – coordinato da FBK e in particolare dal Centro per le Energie sostenibili guidato da Luigi Crema – è stato al centro dell’attenzione di numerose testate locali e nazionali. RaiNews, Corriere del Trentino, L’Adige e Il T raccontano l’avvio dell’’infrastruttura dedicata alla ricerca, alla sperimentazione e al trasferimento tecnologico con l’innovativa formula del “one stop shop” nel settore dell’idrogeno, pensata per favorire la collaborazione tra enti di ricerca, imprese e istituzioni. Laboratori, impianti pilota e spazi di test contribuiranno a sviluppare nuove tecnologie per la transizione energetica, rafforzando l’ecosistema dell’innovazione del territorio.
Il T | “Il nuovo polo dell’idrogeno approda all’ex officina Arcese | 21 luglio 2026
RaiNews | “Rovereto, al via il cantiere del nuovo polo dell’idrogeno” | 30 giugno 2026
Smart glasses per aiutare i soccorritori
Il lancio ANSA ripreso da numerose testate nazionali e locali racconta la sperimentazione di smart glasses sviluppata dall’azienda CertotticaGroup con il contributo del centro Digital Health and Wellbeing di FBK per supportare le attività di soccorso in ambienti complessi. I visori intelligenti consentono agli operatori di condividere in tempo reale immagini, video e informazioni con la centrale operativa e con gli altri membri della squadra, migliorando il coordinamento degli interventi e la rapidità delle decisioni. La tecnologia punta a rendere più efficaci e sicure le operazioni di emergenza, mettendo a disposizione dei soccorritori strumenti innovativi capaci di facilitare la comunicazione e l’accesso immediato alle informazioni necessarie durante le attività sul campo.
ANSA | “Smart glasses a supporto dei soccorritori” | 29 giugno 2026
PoC by Trentino: dalla ricerca al mercato
L’Adige, Il T e numerose testate locali e di settore hanno dato risalto ai risultati della nuova edizione di PoC by Trentino, il programma promosso da Fondazione Bruno Kessler e Università di Trento con il sostegno della Provincia autonoma di Trento e numerosi sostenitori dal mondo socio economico del territorio. Sono venti i progetti selezionati e finanziati con 1,4 milioni di euro per accompagnare ricercatrici e ricercatori nello sviluppo di Proof of Concept capaci di trasformare risultati scientifici in nuove opportunità imprenditoriali. L’iniziativa sostiene la fase di validazione e sperimentazione delle tecnologie, offrendo ai team selezionati gli strumenti necessari per avvicinare le proprie soluzioni al mercato e favorire la nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo. Un ulteriore passo per rafforzare il legame tra ricerca, innovazione e sistema produttivo del territorio.
L’Adige | “PoC, venti progetti per il futuro” | 17 luglio 2026
Il T | “Premiate le nuove idee imprenditoriali “ | 17 luglio 2026
RaiNews | TGR delle 14 dal min 15:45 | 16 luglio 2026
Una storia quantistica italiana
Il numero di luglio di Le Scienze dedica un ampio approfondimento allo sviluppo delle tecnologie quantistiche in Italia, ripercorrendo la nascita dell’ecosistema nazionale e raccontando le principali linee di ricerca che stanno aprendo nuove prospettive nel calcolo, nelle comunicazioni e nella sensoristica. Tra le realtà citate compare anche Fondazione Bruno Kessler con le attività sui sensori quantistici SQUID, dispositivi capaci di rilevare campi magnetici estremamente deboli e che, in futuro, potrebbero trovare applicazione in strumenti di risonanza magnetica portatili più accurati e in altri ambiti della diagnostica biomedica.
Le Scienze | Una storia quantistica italiana | luglio 2026
Compiti@casa: la ricerca contro la povertà educativa
Il Sole 24 Ore racconta i risultati del progetto Compiti@casa, iniziativa nazionale per il contrasto della povertà educativa che coinvolge scuole, università e terzo settore. Nell’anno scolastico appena concluso, il programma ha registrato una maggiore continuità nella partecipazione degli studenti e una significativa riduzione degli abbandoni dei percorsi di tutoraggio. Il Centro per la Ricerca valutativa sulle politiche pubbliche FBK-IRVAPP cura la valutazione di impatto sociale del progetto, contribuendo a misurarne gli effetti sul successo scolastico e sull’efficacia del modello di collaborazione tra scuola, famiglie e territorio. I risultati confermano come un accompagnamento personalizzato e una solida alleanza educativa possano favorire la partecipazione e contrastare il rischio di dispersione scolastica.