Aprile 2026: i progetti FBK che fanno notizia
Dalle simulazioni per le emergenze climatiche all’idrogeno verde, dall’intelligenza artificiale al quantum e allo spazio, fino a sanità digitale e riflessioni su tecnologia e società: i temi della ricerca FBK che hanno fatto notizia ad aprile
Esercitazioni virtuali per essere pronti al meteo estremo del futuro
L’impatto crescente degli eventi meteo estremi e la necessità di migliorare la gestione delle emergenze sono al centro di un approfondimento pubblicato da National Geographic, che racconta lo sviluppo di nuove tecnologie per l’addestramento della protezione civile europea. L’articolo descrive il progetto TRACENET, un sistema basato su scenari 3D e realtà virtuale che consente agli operatori di simulare interventi complessi anche a distanza, migliorando coordinamento e capacità decisionale. In questo contesto FBK ha svolto un ruolo chiave come partner scientifico del progetto, occupandosi dello sviluppo della piattaforma tecnologica e della realizzazione di modelli tridimensionali ad alta precisione, utilizzati per ricreare scenari realistici come un’alluvione nel territorio di Trento. Questi modelli, sviluppati in particolare dall’unità 3DOM – 3D Optical Metrology del centro Digital Industry, permettono di pianificare interventi e testare strategie in ambienti immersivi e interattivi. L’approccio non sostituisce le esercitazioni sul campo, ma le integra, offrendo una soluzione più sostenibile in termini di costi e risorse e rappresentando una risposta innovativa alla crescente complessità delle emergenze legate al cambiamento climatico.
National Geographic | Esercitazioni virtuali per essere pronti al meteo estremo del futuro | aprile 2026
L’idrogeno verde come motore della transizione alpina
Il ruolo dell’idrogeno verde nella transizione energetica dei territori montani è stato al centro di un approfondimento de Il Sole 24 Ore, che ha raccontato l’evoluzione del “Modello Trentino”. L’articolo evidenzia come il progetto europeo AMETHYST abbia contribuito a definire una strategia concreta per l’integrazione dell’idrogeno nelle filiere locali, dalla produzione all’utilizzo nei settori più difficili da decarbonizzare. In questo contesto, un elemento chiave è rappresentato dal rafforzamento della ricerca attraverso il polo H2@TN, laboratorio congiunto tra Fondazione Bruno Kessler e Università di Trento, dedicato allo sviluppo di nuovi materiali per elettrolizzatori e soluzioni avanzate di stoccaggio. L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia che combina pianificazione strategica, investimenti e competenze, contribuendo a trasformare il territorio alpino in un laboratorio di innovazione per la transizione energetica europea.
Il Sole 24 Ore | L’idrogeno verde come motore della transizione alpina | 27 aprile 2026
Il paradosso dell’efficienza: l’impatto dell’AI sul lavoro
Il dibattito sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro è stato al centro di un approfondimento pubblicato da Italian Tech di La Repubblica, che ha analizzato come l’aumento di efficienza legato all’adozione dell’AI non si traduca necessariamente in più tempo libero, ma spesso in un’intensificazione delle attività lavorative. L’articolo contiene anche il punto di vista di Michela Milano, direttrice del Centro Digital Society di FBK e professoressa ordinaria all’Università di Bologna, che sottolinea come sia fuorviante impostare il rapporto con l’AI in termini competitivi: “entrare in competizione non è l’atteggiamento giusto, perché non siamo comparabili”. Milano evidenzia invece il valore della complementarità tra capacità umane e sistemi intelligenti, richiamando l’importanza di preservare la dimensione creativa e decisionale dell’essere umano in un contesto sempre più automatizzato. Il contributo si inserisce in un dibattito più ampio sulle trasformazioni del lavoro, dove il ruolo della ricerca diventa cruciale per orientare uno sviluppo tecnologico sostenibile e centrato sulle persone.
Italian Tech la Repubblica | Il boomerang tecnologico. E se ci facesse faticare di più? | 22 aprile 2026
Tecnologie emergenti e responsabilità: il valore del dialogo
Le implicazioni sociali ed etiche delle tecnologie emergenti sono al centro di un approfondimento pubblicato sul Corriere della Sera a firma di Monica Consolandi, ricercatrice del centro Digital Health and Wellbeing di FBK. L’articolo riflette su come l’innovazione tecnologica, pur migliorando la qualità della vita, sollevi interrogativi profondi legati alla gestione dei dati, all’intelligenza artificiale e alle nuove frontiere dell’ingegneria della vita. In questo scenario, caratterizzato da trasformazioni rapide e spesso complesse, Consolandi sottolinea la necessità di affrontare il cambiamento come un momento critico nel senso positivo del termine: un’occasione per compiere scelte consapevoli e definire i valori che guideranno il futuro. Centrale diventa quindi il dialogo tra discipline diverse, condizione indispensabile per integrare competenze scientifiche, etiche e sociali e orientare lo sviluppo tecnologico in modo responsabile e condiviso.
Corriere della sera | Le nuove tecnologie richiedono dialogo tra discipline | 26 aprile 2026
Tecnologie quantistiche: dal laboratorio alle applicazioni
Le prospettive e le applicazioni delle tecnologie quantistiche sono state al centro di un approfondimento del Corriere della Sera dedicato al congresso del National Quantum Science and Technology Institute – NQSTI, recentemente svoltosi a Napoli. L’iniziativa ha riunito ricercatori, accademici e imprese per discutere le ricadute concrete del quantum in ambiti che vanno dalla computazione alla sensoristica avanzata. Tra i momenti chiave il confronto sul quantum sensing, coordinato dal direttore del centro Sensors & Devices di FBK Richard Hall-Wilton, che ha evidenziato il ruolo di queste tecnologie nello sviluppo di sistemi di rilevamento ad altissima precisione, con applicazioni che spaziano dalla ricerca scientifica all’industria. Il tema riflette un interesse crescente verso soluzioni capaci di tradurre i progressi della fisica quantistica in strumenti operativi, rafforzando il legame tra ricerca avanzata e innovazione industriale.
Corriere della sera | Le particelle del futuro “sono ricerche cruciali anche per le aziende” | 12 aprile 2026
Tecnologia, salute e cultura: tre prospettive dalla ricerca FBK
Nel corso di aprile, L’Adige ha ospitato gli editoriali firmati da Elio Salvadori, Giuseppe Jurman e Matteo Fadini che hanno offerto uno sguardo articolato sul rapporto tra ricerca, tecnologia e società, affrontando tre ambiti chiave. Il contributo di Elio Salvadori, ricercatore del centro Digital Health and Wellbeing, ha messo in luce il potenziale delle tecnologie digitali per l’inclusione, mostrando come realtà virtuale, serious game e strumenti di supporto possano migliorare autonomia e qualità della vita delle persone nello spettro autistico, a patto di essere progettati insieme agli utenti. Giuseppe Jurman, ricercatore del centro Digital Health and Wellbeing, ha invece approfondito l’impatto dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario, evidenziando come modelli predittivi possano supportare diagnosi e cure personalizzate nel Parkinson, mantenendo però centrale il ruolo del medico in un approccio “clinician-in-the-loop”. Infine Matteo Fadini, responsabile della Biblioteca FBK, ha proposto una riflessione sul valore dei libri e del diritto d’autore, ripercorrendo l’evoluzione storica del copyright e sottolineando l’equilibrio necessario tra tutela della creatività e accesso alla conoscenza.
L’Adige | Autismo, nuove sfide da cogliere | 2 aprile 2026
L’Adige | Il Parkinson e la sfida dell’IA | 11 aprile 2026
L’Adige | La giornata mondiale del libro e del copyright | 23 aprile 2026